A Peccioli un seminario sul riconoscimento del caregiver familiare

Si svolgerà il 29 settembre, e si propone di descrivere lo stato dell’arte su questo importantissimo tema illustrando e confrontando le diverse proposte avanzate in Parlamento, di conoscere l’esperienza dell’Emilia-Romagna (l’unica regione che ha legiferato in merito), e di dare voce ai caregiver familiari. L’evento è gratuito, ma occorre iscriversi entro il 25 settembre.

 

Un uomo con disabilità cinge col braccio le spalle della sua caregiver mentre ridono assieme.

Un uomo con disabilità cinge col braccio le spalle della sua caregiver mentre ridono assieme.

Il centro Informare un’h organizza, per il prossimo 29 settembre, il seminario “Il riconoscimento del caregiver familiare”. L’evento, che si svolgerà a Peccioli (PI), presso la struttura “Incubatore di imprese” (in Via Boccioni, 2), ha il patrocinio del Comune di Peccioli e della Società della Salute della Zona Vadera. Esso è rivolto a caregiver, famiglie, associazioni, amministrazioni, servizi socio-sanitari e chiunque sia interessato.

Il seminario è gratuito ma, per motivi organizzativi, è necessaria la preiscrizione entro il 25 settembre 2017. La preiscrizione va fatta inviando via e-mail alla segreteria organizzativa* l’apposita scheda debitamente compilata.

Non esiste un corrispettivo italiano del termine caregiver, e già questo particolare costituisce un importante indizio che fa intuire quale sia, nel nostro Paese, l’attenzione riservata a questa figura. Con l’espressione “caregiver familiare” si intende colui o colei (più spesso colei) che, in sostituzione di uno Stato colpevolmente assente, si prende cura gratuitamente, in àmbito domestico, di familiari del tutto non autosufficienti a causa di importanti disabilità. Mentre nella maggior parte degli altri Paesi europei questa figura è riconosciuta e tutelata, in Italia manca un riconoscimento giuridico e non è previsto alcun tipo di tutela. Questa situazione ha notevoli implicazioni sulla vita caregiver familiare a livello professionale (egli infatti è spesso costretto a ridurre o lasciare il lavoro retribuito, e ad abbandonare le prospettive di carriera lavorativa), economico (oltre che per la riduzione/mancanza di lavoro professionale, per le maggiori spese ingenerate dalla presenza di una persona con disabilità in famiglia), relazionale, di salute (la fatica e la mancanza di riposo possono protrarsi per anni o decenni), emotivo (essi spesso sperimentano un senso di solitudine e di abbandono, stress e frustrazione). Negli ultimi anni i caregiver italiani stanno cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi, denunciando pubblicamente le drammatiche condizioni in cui – spesso – sono costretti vivere. Le loro richieste di riconoscimento giuridico e tutela sono giunte all’Unione Europea e alle Nazioni Unite, sino ad indurre i parlamentari italiani a presentare diversi Disegni e Proposte di Legge per disciplinare la materia, anche se, per una questione di tempi, è abbastanza improbabile che venga approvata una Legge entro la presente legislatura. In questo scenario si distingue l’Emilia-Romagna, che già nel 2014 ha legiferato in merito a livello regionale.

Il seminario “Il riconoscimento del caregiver familiare” si propone di descrivere lo stato dell’arte su questo importantissimo tema illustrando e confrontando le diverse proposte avanzate in Parlamento, di conoscere l’esperienza dell’Emilia-Romagna, e di dare voce ai caregiver familiari.

PROGRAMMA

Moderatrice: Chiara Di Vanni (psicologa)

Ore 9.00       Registrazione partecipanti

Ore 9.15       Saluti delle autorità
Renzo Macelloni, sindaco del Comune di Peccioli
Barbara Tognotti, responsabile dell’Unità Funzionale Servizi Sociali non autosufficienza e disabilità della Zona Valdera
Angelo Giuntinelli, vicepresidente della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare)

Ore 10.00      Proposte e Disegni di Legge in materia di riconoscimento del caregiver familiare
Carlo Giacobini, direttore responsabile di HandyLex.org, direttore editoriale del portale «Superando.it»

Ore 10.45      L’esperienza dell’Emilia-Romagna riguardo al riconoscimento del caregiver familiare
Loredana Ligabue, segretaria dell’Associazione Carer – Caregiver Familiari Emilia-Romagna e responsabile della Cooperativa sociale Anziani e non solo

Ore 11.30      Pausa caffè

Ore 11.45      La figura del caregiver familiare e la sua evoluzione
Antonietta Scognamiglio, presidente del Coordinamento Etico dei Caregivers di Pisa

Ore 12.30      Dibattito

 

Scarica il pieghevole e la locandina del seminario.
Scarica la scheda di iscrizione in formato doc.

 

* Segreteria organizzativa:
Informare un’H (Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli)
Via De Chirico, 11 – 56037 Peccioli (PI)
tel. 0587 672444 – fax 0587 672445
e-mail:
info@informareunh.it sito: http://www.informareunh.it

 

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Ultimo aggiogamento: 1 settembre 2017