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Aperti i bandi per l’adattamento domestico per l’autonomia (ADA)

Nel periodo novembre-dicembre 2016 è possibile presentare domanda per partecipare ad un progetto di adattamento domestico per l’autonomia personale (ADA) finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità grave nella propria abitazione. È previsto il finanziamento di 400 interventi (sopralluoghi, consulenze e contributi economici) in 34 Società della Salute/Zone distretto della Toscana.

 

L’angolo di una cucina (lavabo e piano cottura) realizzato con criteri di accessibilità che facilitano la fruizione a persone che si spostano in sedia a rotelle.
L’angolo di una cucina (lavabo e piano cottura) realizzato con criteri di accessibilità che facilitano la fruizione a persone che si spostano in sedia a rotelle.

Con la Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 865 del 6 settembre 2016 sono state fissate le linee guida per la realizzazione di un progetto di adattamento domestico per l’autonomia personale (ADA) finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità grave nella propria abitazione. La stessa Delibera contiene anche la tabella di riparto delle risorse alle 34 Società della Salute/Zone distretto della Toscana interessate dal progetto. Lo stanziamento complessivo è di 800.000 euro, e serve a coprire 400 interventi (sopralluoghi, consulenze e contributi economici). Ogni Società della Salute o Zona Distretto pubblica nel proprio sito istituzionale un Avviso pubblico relativo al progetto nel periodo novembre-dicembre 2016.La persona con disabilità, o chi la rappresenta (un familiare, il tutore, l’amministratore di sostegno), presenta la domanda compilando l’apposito modulo. Le domande dovranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del Bando.

Il progetto è coordinato e supportato dal CRID (Centro regionale di Informazione e Documentazione sull’Accessibilità), ma coinvolge anche molti altri enti: la Società della Salute fiorentina nord ovest, il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa, il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, la rete dei Laboratori Ausili per l’Apprendimento e la Comunicazione (LAAC), e altri ancora.

Gli interventi sono rivolti a persone con disabilità in possesso della certificazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992; di età compresa fra i 6 ed i 65 anni; residenti in Toscana (presso l’abitazione per la quale si richiede l’intervento). L’accesso ai contributi economici è subordinato al requisito di avere un Isee (indicatore della situazione economica equivalente) del nucleo familiare della persona con disabilità interessata non superiore a 36.000 euro.

Le consulenze ed i contributi possono riguardare le seguenti aree di intervento:

opere edilizie (ad esempio: rampe per il superamento dei dislivelli, ampliamenti dei vani delle porte, demolizione e ricostruzione di pareti, rifacimento dei bagni);
arredi e attrezzature (ad esempio: mobili da cucina ed elettrodomestici accessibili, usabili e sicuri, corrimano e maniglioni, apparecchi sanitari e accessori per il bagno accessibili, usabili e sicuri);
tecnologie assistive e tecnologie per l’accessibilità e l’automazione dell’ambiente (ad esempio: dispositivi mobili per la sicurezza della persona, sistemi di automazione dei serramenti e dell’illuminazione, adattamento domotico degli impianti).

I contributi potranno essere riconosciuti solo nel caso di presentazione di preventivi relativi ad interventi coerenti con le indicazioni riportate nella consulenza.

Non si possono richiedere contributi per interventi di eliminazione delle barriere architettoniche già finanziati (o in corso di valutazione) con fondi regionali; né per ausili compresi nel cosiddetto “Nomenclatore tariffario” (Decreto Ministeriale 332/1999), o comunque acquisibili attraverso valutazione specialistica del competente servizio del Servizio Sanitario Nazionale.

Come già accennato, il bando rimarrà aperto nel periodo novembre-dicembre 2016 (o, comunque, per 60 giorni dalla sua pubblicazione). Nel mese di gennaio 2017, la Società della Salute o la Zona-Distretto di competenza, pubblicherà la graduatoria nel proprio sito web. Le persone ammesse al progetto saranno contattate e verrà effettuato un sopralluogo da parte del personale incaricato.La consulenza verrà inviata al domicilio del richiedente. I contributi saranno erogati sulla base di una valutazione complessiva della spesa prevista, della fascia Isee e delle condizioni ambientali e personali. A conclusione dell’iter la persona con disabilità richiedente sarà informata, con comunicazione scritta, dell’esito della domanda.

 

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’h, Peccioli (PI)

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi al CRID, in Via dei Ciliegi, 26 a Scandicci (FI) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, telefono: 055/4382874, cellulare: 335/6984984, e-mail: centro.documentazione@regione.toscana.it.

 

Normativa e altri riferimenti

 

Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 865 del 6 settembre 2016, Approvazione Linee guida per l’organizzazione del Progetto ADA (Adattamento Domestico Autonomia Personale) finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità nella propria abitazione. Estensione a tutto il territorio regionale del progetto di cui alla DGR 1043/2014 e assegnazione risorse.

Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 865 del 6 settembre 2016, Allegato A: Linee guida per l’organizzazione di un progetto di adattamento domestico per l’autonomia personale (ADA) finalizzato al miglioramento delle condizioni di vita delle persone con disabilità grave nella propria abitazione.

Delibera della Giunta Regionale Toscana n. 865 del 6 settembre 2016, Allegato B: Tabella di riparto delle risorse.

Elenco dei link ai Bandi ADA (Adattamento Domestico Autonomia Personale) pubblicati sui siti delle 34 Società della Salute/Zone distretto della Toscana redatta dal CRID (Centro regionale di Informazione e Documentazione sull’Accessibilità).

Avviso pubblico del Progetto ADA (Adattamento Domestico Autonomia Personale) pubblicato nel sito della Società della Salute della Valdera il 4 novembre 2016.

Bando del Progetto ADA (Adattamento Domestico Autonomia Personale) pubblicato nel sito della Società della Salute della Valdera (contenente anche il modulo di domanda).

CRID (Centro regionale di Informazione e Documentazione sull’Accessibilità).

Toscana, contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati (scheda sulla disciplina del servizio).

 

Data di creazione: 10 novembre 2016
Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2016

Ultimo aggiornamento: