“Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” arriva agli scali di Firenze e Pisa

Ha preso il via anche negli scali di Firenze e Pisa Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”, il progetto ideato dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) con la collaborazione di Assaeroporti, allo scopo di facilitare l’accesso in aeroporto alle persone con autismo e alle loro famiglie, aiutandole a vivere con serenità l’esperienza del viaggio aereo.

 

L’ingresso dell’aeroporto di Pisa.

L’ingresso dell’aeroporto di Pisa.

Il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto”, ideato dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) con la collaborazione di Assaeroporti, l’associazione italiana gestori aeroporti, e delle società di gestione aeroportuale, non è una novità. Infatti già nel novembre 2015 venne avviato in forma sperimentale all’aeroporto di Bari, e da allora è stato esteso ai seguenti scali: Bari, Brindisi e Foggia – Aeroporti di Puglia; Milano Bergamo – SACBO; Olbia – GEASAR; Roma Fiumicino e Roma Ciampino – ADR; Milano Malpensa e Milano Linate – SEA; Napoli – GESAC; Venezia – SAVE SpA.

La novità, presentata in una conferenza stampa tenutasi a Firenze lo scorso 12 luglio, è che il servizio di accoglienza per i/le viaggiatori/trici con autismo verrà offerto anche negli aeroporti di Firenze e Pisa. Alla conferenza stampa erano presenti Sara Funaro, assessore alle attività sociali del Comune di Firenze, Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti, Giovanna Laschena, vicedirettore Centrale ENAC, Maria Carla Morganti, presidente dell’associazione Autismo Firenze, e Valentina Petrini, vicepresidente del Centro Allenamente di Scandicci. Elemento qualificante del progetto è stato certamente il coinvolgimento dell’associazione Autismo Firenze, del Centro Allenamente, dell’associazione Autismo Pisa/Vedera e del Centro educativo e riabilitativo “Il Principe e la Volpe” di Calcinaia (PI).

«Per le persone autistiche compiere un viaggio aereo può rappresentare un’esperienza molto difficoltosa oltre a essere, nella maggior parte dei casi, un’esperienza del tutto nuova» si legge nella pagina di presentazione del progetto ospitata nella sezione di Pisa del sito “Toscana Aeroporti”, pertanto lo scopo del progetto è quello di facilitare l’accesso in aeroporto alle persone con autismo e alle loro famiglie, aiutandole a vivere con serenità l’esperienza del viaggio aereo.

La “stanza amica” dell’aeroporto di Pisa, predisposta per consentire alla persona con autismo di attendere il momento dell’imbarco in un ambiente tranquillo.

La “stanza amica” dell’aeroporto di Pisa, predisposta per consentire alla persona con autismo di attendere il momento dell’imbarco in un ambiente tranquillo.

Il servizio è visibile ed accessibile dalla sezione dedicata ai “Passeggeri a Ridotta Mobilità” (PRM) e prevede che personale opportunamente formato accompagni gli utenti a visitare l’aeroporto nei giorni precedenti il viaggio. Dalla stessa sezione è scaricabile la versione digitale di un questionario da compilare a cura dei genitori per la profilazione del passeggero interessato da autismo (basso funzionamento/alto funzionamento) e utile a Toscana Aeroporti per comprendere i passi successivi da implementare. Una serie di brochure con immagini e semplici testi illustrano il percorso, dall’arrivo in aeroporto fino a bordo dell’aereo. Esse sono scaricabili dal sito e/o consegnate al passeggero/a al momento del suo arrivo in aeroporto, giacché avere la possibilità di conoscere in anticipo i luoghi e i processi aeroportuali dovrebbe ridurre l’impatto emotivo che una nuova situazione potrebbe comportare, e consentire alla persona con autismo di affrontare il viaggio con maggiore serenità. Queste brochure, denominate “Storie sociali”, sono disponibili in tre versioni: per persone con autismo “a basso funzionamento”, per persone con autismo “ad alto funzionamento”, e, ancora, per adulti con autismo “ad alto funzionamento” particolarmente autonomi. È inoltre prevista l’elaborazione di una specifica procedura interna che coinvolge le diverse funzioni operative al fine di facilitare i vari passaggi del percorso dedicato alle persone con autismo. Nello scalo di Firenze è prevista l’installazione di un dispositivo, la nicchia sensoriale Duit POD, che aiuterà i passeggeri a rilassarsi con musicoterapia e cromoterapia nell’attesa di essere imbarcati. In quello di Pisa è stata allestita la “stanza amica”, predisposta per consentire alla persona con autismo di attendere il momento dell’imbarco in un ambiente tranquillo, lontano da quei rumori a dalla confusione che può generarsi in caso di affollamento. La testimonianza della mamma di un minore con autismo, raccolta e rilanciata in un servizio di «RTV 38» (del 1 settembre 2018), documenta la soddisfazione di chi ha avuto modo di sperimentare il servizio. (Simona Lancioni)

 

Per approfondire:

ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile)

Sezione dedicata ai “Passeggeri a Ridotta Mobilità” (PRM) dell’aeroporto di Pisa.

Pagina dedicata alla presentazione del progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” ospitata nella sezione di Pisa del sito “Toscana Aeroporti”.

 

 

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2018

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