Menu Chiudi

Concerti per tutti

Se in tempi di Covid19 non era consentito a nessuno organizzare e partecipare a concerti dal vivo, per le persone con disabilità la partecipazione a questi eventi può risultare problematica a prescindere dal virus. Da ciò le due iniziative intraprese dall’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti: un seminario online dal titolo “Concerti per tutti. Nell’era post-Covid19 l’accessibilità dei concerti a che punto è?” per il prossimo 25 giugno, ed una petizione “Concerti ed eventi dal vivo accessibili in tutta Italia” su Change.org.

 

Alcune persone con disabilità motoria assistono ad uno spettacolo in un palazzetto affollato.

L’Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti organizza per il prossimo giovedì 25 giugno un seminario online dal titolo “Concerti per tutti. Nell’era post-Covid19 l’accessibilità dei concerti a che punto è?” Nel nostro Paese tutti i luoghi pubblici dovrebbero essere accessibili a tutti e a tutte. Ma i fatti restituiscono una realtà ben differente, dove le barriere prima che architettoniche sono culturali. Argomentano dall’Associazione. L’inaccessibilità dei concerti è qualcosa con la quale soprattutto i ragazzi e le ragazze disabili fanno spesso i conti. La recente vicenda che ha visto coinvolta Valentina Tomirotti, giornalista, blogger e attivista mantovana, ne è una triste conferma. Tomirotti è una fan del cantante rapper Coez. Il 26 settembre 2019 si è recata all’Arena di Verona per assistere ad un suo concerto, ma qualcosa è andato storto. Le persone davanti a lei, incuranti del fatto che lei fosse in sedia a rotelle, si sono alzate in piedi per vedere meglio e, di fatto, le hanno impedito di assistere allo spettacolo. Da ciò la decisione di Tomirotti di citare in giudizio l’Arena srl, la Fondazione Arena e l’organizzatore dell’evento Vivo Concerti per il danno subito. Purtroppo però lo scorso 19 maggio il Tribunale Civile di Mantova ha rigettato l’istanza e ha condannato Tomirotti ad un risarcimento di circa 5.000 euro.

Davanti ad episodi del genere è necessario promuovere una cultura del cambiamento, una cultura inclusiva per tutti e tutte. Da ciò l’idea di un seminario in cui trattare i temi dell’accessibilità e della fruibilità dei concerti ed eventi dal vivo per le persone con disabilità. In esso la tematica delle barriere verrà affrontata a tutto tondo attraverso le esperienze personali e le competenze dei relatori e delle relatrici. Si parlerà di barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali.

Il seminario sarà moderato da Giovanni Barin, architetto e vice presidente dell’Associazione Genitori Tosti. Oltre alla già citata Valentina Tomirotti, parteciperanno all’evento: Simona Ciappei, admin di sottoilpalcoancheio, Consuelo Agnesi, architetta del Cerpa Italia Onlus (Centro Europeo di Ricerca e Promozione dell’Accessibilità), Fabio Modenesi, architetto di Ireda.eu, Loredana Carena, giornalista e operatrice culturale, Laura Santarelli, presidente FIAS (Federazione Italiana Associazioni Sordi), e Alessandra Corradi, presidente dell’Associazione Genitori Tosti.

L’incontro si svolgerà sulla piattaforma ZOOM dalle ore 18.00 alle 19.00. Per partecipare è necessario collegarsi al seguente link: https://us02web.zoom.us/j/82574913385 (ID riunione: 825 7491 3385). Chi lo desidera può inviare in chat domande e spunti di riflessione. Come accorgimenti di accessibilità sono previsti la sottotitolazione e la traduzione in lingua italiana dei segni (LIS). La partecipazione è numero limitato, poiché sono disponibili 90 connessioni, ma, ad evento concluso, sarà resa disponibile la registrazione.

L’impegno dell’Associazione Genitori Tosti non si ferma qui, infatti ha lanciato ed è ancora è attiva su Change.org la petizione “Concerti ed eventi dal vivo accessibili in tutta Italia” con la quale si chiede che venga predisposto «un tavolo di lavoro cui siedano rappresentanti di Istituzioni, professionisti della progettazione, operatori del campo dello spettacolo, artisti ed esponenti delle associazioni che si occupano di accessibilità per mettere a punto un protocollo, applicabile a tutte le situazioni, che eviti la discriminazione delle persone con disabilità come fruitori di uno spettacolo dal vivo, sia in che out door». (Simona Lancioni)

Per informazioni: genitoritosti@yahoo.it

 

Vedi anche:

Associazione Genitori Tosti in Tutti i Posti

Ultimo aggiornamento: