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Decreto “Cura Italia” e persone con disabilità

Nella seduta del 16 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto Legge denominato “Cura Italia” alcune misure economiche e per le famiglie per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il Decreto prevede un impegno economico di circa 25 miliardi di euro, e contiene diverse disposizioni in favore delle persone con disabilità e di chi presta loro assistenza. Tali misure riguardano i permessi lavorativi (legge 104/1992) e altre norme a favore dei lavoratori con disabilità, i congedi parentali per i genitori, il diritto al lavoro agile, la chiusura dei centri diurni, e le prestazioni domiciliari. Il servizio HandyLex.org ha curato un ampio approfondimento illustrando le disposizioni introdotte ed alcune ambiguità interpretative.

 

Una donna con disabilità intellettiva al lavoro mentre setaccia il cacao su un dolce.

Come annunciato, il Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 marzo ha approvato un Decreto Legge (definito “Cura Italia”), il secondo dopo quello del 2 marzo scorso, che contiene ulteriori misure straordinarie di sostegno all’economia e alle famiglie connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per evidenti ragioni di necessità ed urgenza si è scelto lo strumento del Decreto Legge che entra in vigore immediatamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che avverrà fra il 16 ed il 17 marzo, e che poi verrà convertito in Legge e presumibilmente modificato dal Parlamento. Il testo, complice la situazione di emergenza, necessita sicuramente di aggiustamenti e perfezionamenti che potrebbero avvenire in Aula, oltre che di tempestive indicazioni operative ed applicative per rendere concrete le molte agevolazioni introdotte.

Dell’intero Decreto, non ancora ufficializzato nel momento in cui rilanciamo la notizia, HandyLex.org, un servizio di documentazione legislativa dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM), ha curato un ampio approfondimento incentrato sulle agevolazioni introdotte a favore delle persone che assistono familiari con disabilità e quelle a favore delle stesse persone con disabilità che siano lavoratori dipendenti. Tali misure riguardano i permessi lavorativi (legge 104/1992) e altre norme a favore dei lavoratori con disabilità, i congedi parentali per i genitori, il diritto al lavoro agile, la chiusura dei centri diurni, e le prestazioni domiciliari. Vista la rilevanza dei temi trattati, invitiamo a leggere l’approfondimento in questione.

 

Fonte: newsletter del servizio HandyLex.org.

 

Per approfondire:

HandyLex.org

Coronavirus: decreto “Cura Italia” e disabilità, «HandyLex.org», 16 marzo 2020.

Ultimo aggiornamento: