Il parcheggio per disabili personalizzato, o riservato ad personam

La normativa prevede che, nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il sindaco può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”. Questi deve, di norma, essere abilitato alla guida e deve disporre di un autoveicolo (art. 381, comma 5, del DPR 495/1992). La dicitura “il sindaco può” utilizzata dalla norma comporta che l’agevolazione – anche se richiesta – potrebbe non venire riconosciuta. Anche il requisito della “alta densità di traffico”, menzionato dal legislatore, può prestare il fianco ad un’interpretazione restrittiva della norma.

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’H di Peccioli (PI)
Ultimo aggiornamento: 29.05.2013

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