Toscana, contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati

Immagine tratta dal cortometraggio "Decide chi progetta" (campagna "Muscoli di cartone", 2001), per gentile concessione della UILDM Nazionale.

Immagine tratta dal cortometraggio “Decide chi progetta” (campagna “Muscoli di cartone”, 2001), per gentile concessione della UILDM Nazionale.

La possibilità di richiedere contributi per l’eliminazione di barriere architettoniche negli edifici privati in cui abiti una persona con disabilità è stata introdotta nella normativa italiana dalla Legge 13/1989, tuttavia tale norma, ormai da molti anni, non è più stata finanziata. Alcune Regioni, consapevoli dell’importanza di questo tipo di intervento, hanno deciso di stanziare dei fondi da destinare tale scopo. La Regione Toscana è tra queste, ed ogni anno stanzia una cifra pari a due milioni di euro. I criteri e le modalità di assegnazione dei contributi sono stati definiti da un apposito regolamento approvato col Decreto del Presidente della Giunta Regionale 11 R/2005. Vediamoli.

 

 

INDICE

Chi può richiedere i contributi?

Quali tipi di interventi sono coperti dal contributo?

Contenuto e modalità di presentazione della domanda di contributo

Come viene formata la graduatoria per accedere ai contributi?

Rendicontazione delle spese sostenute e importi dei contributi

Uffici e modulistica per la presentazione delle domande per i contributi in Valdera

Norme di riferimento per la Toscana

 

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’H di Peccioli (PI)
Ultimo aggiornamento: 26.06.2013