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Dopo di noi, inaugurato a Marciana l’appartamento “Abitate sicuro”

Nei giorni scorsi, a Marciana, una frazione del comune di Cascina, in provincia di Pisa, è stato inaugurato “Abitare sicuro“, un appartamento per la coabitazione assistita che può ospitare sino a tre persone con disabilità. Gestito dalla Cooperativa Paim, il progetto si colloca nell’ambito di un complesso di interventi di “Co-living” promosso dalla SdS Pisana (Società della Salute) in attuazione della legge sul “Dopo di Noi” da parte della Regione Toscana.

 

Un giovane con disabilità traglia un peperone con un coltello.

Lo scorso 21 febbraio è stato inaugurato a Marciana, una frazione del comune di Cascina, in provincia di Pisa, “Abitare sicuro“, un immobile per la coabitazione assistita di persone con disabilità. Il progetto si colloca nell’ambito di un complesso di interventi di “Co-living” promosso dalla SdS Pisana (Società della Salute) in attuazione della legge sul “Dopo di Noi” (Legge 112/2016) da parte della Regione Toscana. L’appartamento è stato ristrutturato grazie al finanziamento della Regione, ed è stato predisposto affinché possa ospitare fino a tre persone con disabilità supportate da operatori e personale dedicato. Situato nei pressi della Chiesa dei Santissimi Michele Arcangelo e Bartolomeo, e vicino alla Casa Famiglia di Marciana – che dal 2002, per decisione della parrocchia, ospita la comunità alloggio protetta per persone con disabilità –, l’appartamento, come già la Casa Famiglia, è gestito dalla Cooperativa Paim, soggetto capofila di una rete che include anche la UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), la Croce Rossa locale ed il Coordinamento Etico Cargivers.

La Regione Toscana ha sostenuto il progetto con un finanziamento di 24.500 euro, e la Cooperativa Paim partecipa con un cofinanziamento triennale di 36.190 euro e si occupa della parte gestionale. La SdS Pisana, da parte sua, supporta la gestione con una somma di circa tre mila euro. Come accennato, anche questo progetto si colloca nell’ambito di un complesso di interventi di “Co-living” promosso dalla SdS Pisana in attuazione della legge sul “Dopo di Noi”. Il compresso di interventi, che può contare su un finanziamento regionale di 516mila euro, consiste nella gestione di dieci strutture dedicate all’autonomia abitativa delle persone con disabilità: due nel Comune di Pisa, tre a Cascina, altrettante a San Giuliano Terme e una a Lorenzana-Crespina.

Al taglio del nastro, oltre alle persone con disabilità coinvolte nei progetto, erano presenti Gianna Gambaccini, presidente della SdS Pisana, Debora Truglio, presidente della commissione consiliare Sociale del Comune di Cascina, Davide Ricotta, funzionario del settore Politiche per l’integrazione socio-sanitaria, direzione di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana, Giuseppe Cecchi, responsabile dell’area progettazione e sviluppo della Cooperativa Paim, e molte altre persone. Anche se l’inaugurazione di “Abitare sicuro” è avvenuta pochi giorni fa, in realtà, una delle persone con disabilità prescelte per il progetto vi abita già da giugno scorso, ed un’altra vi andrà ad abitare a breve, essendo divenuta maggiorenne ed avendo concluso il suo progetto in un’altra struttura. Per l’inaugurazione l’attuale inquilino dell’appartamento ha acquistato ed indossato la cravatta, all’appuntamento con l’autonomia è bene presentarsi eleganti. (Simona Lancioni)

 

Vedi anche:

SdS Pisana Società della Salute

Cooperativa Paim

 

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