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E le bambine e le ragazze con disabilità sono “vittime tra le vittime”

Oggi, alla vigilia della Giornata Internazionale delle Bambine, l’organizzazione Terre des Hommes, a Roma, nel corso di un incontro cui parteciperanno anche autorevoli rappresentanti istituzionali, sta presentando l’ottavo dossierLa condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”, nell’àmbito della propria Campagna “InDifesa”. Si tratta di un evento da guardare con particolare attenzione, ricordando anche che in quanto sottoposte a una vera e propria discriminazione multipla, le bambine, le ragazze e le donne con disabilità sono “vittime tra le vittime”.*

 

Tre ragazze, ritratte di spalle, camminano assieme. Una di esse si sposta con la sedia a rotelle.

Domani, 11 ottobre, sarà la Giornata Internazionale delle Bambine, voluta dalle Nazioni Unite nel 2011 con la Risoluzione 66/170 ,ma già oggi, 10 ottobre, a Roma, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati (ore 10), l’organizzazione Terre des Hommes sta presentando l’ottava edizione del dossier realizzato nell’àmbito della propria Campagna InDifesa”, intitolato La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo, contenente i nuovi dati Interforze sui minori vittime di reato nel 2018 in Italia che in questa occasione saranno illustrati anche con una particolare attenzione alle differenze regionali.

«Parleremo tra l’altro – ricorda Terre des Hommes in un comunicato di presentazione dell’iniziativa – di quella che è una media agghiacciante, ovvero dei reati di cui sono risultati vittime nel 2017 bambini/e e ragazzi/e in Italia: più di 15 al giorno, 5.788 in tutto l’anno. E la maggioranza erano bambine e ragazze. Sottolineeremo anche come il reato che miete il maggior numero di vittime tra i minori sia il maltrattamento in famiglia: 1.723 bambini/e in un solo anno».

L’evento di oggi, dunque, è l’occasione per accendere i riflettori sulle diverse forme di discriminazioni, abusi, violenze e sfruttamento subite dalle bambine e ragazze nel mondo e per ricordare l’impegno dell’Italia con l’adesione al quinto Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, per il raggiungimento della parità di genere.

Non possiamo non guardare con attenzione a documenti come quelli prodotti da Terre des Hommes, se è vero quanto raccontiamo ormai da anni, ovvero che le donne con disabilità – ma anche le bambine e le ragazze – sono ulteriormente vittime di discriminazioni e abusi, “vittime tra le vittime”, all’insegna di una vera e propria discriminazione multipla, sia in quanto donne, sia in quanto persone con disabilità.

All’incontro di oggi (qui il programma) partecipano, tra tanti altri, anche il ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, e quella per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti.
Da segnalare anche che la Campagna “InDifesa”di Terre des Hommes  ha ricevuto il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, oltreché dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani). (S.B.)

 

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Alessandra Dinatolo (a.dinatolo@inc-comunicazione.it).

 

* Il presente testo è già stato pubblicato su Superando.it, il portale promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.

 

Per approfondire:

Terre des Hommes

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”.

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “Donne con disabilità”.

 

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