«E ora la vita», a Firenze, il 2 aprile, per i diritti delle persone con autismo

Marino Lupi, presidente di Autismo Toscana e padre di una persona con autismo

 

Come anticipato qualche giorno fa, il Coordinamento regionale delle Associazioni Toscane Familiari con Autismo sta organizzando a Firenze per il prossimo 2 aprile, ricorrenza della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, «una manifestazione esterna, colorata, visibile: un momento per farsi conoscere senza imbarazzi e senza barriere». Fermo l’obiettivo comune di costruire una società più inclusiva, le motivazioni che porteranno ogni singola persona a partecipare possono essere diverse. Marino Lupi, presidente di Autismo Toscana e padre di una persona con autismo, racconta le sue.

 

Il logo della manifestazione «E ora la vita» contiene la sua denominazione, la data, un riferimento alla Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, e il disegno stilizzato di Marco Cavallo, la scultura che aprirà il corteo per le strade di Firenze.

Il logo della manifestazione «E ora la vita» contiene la sua denominazione, la data, un riferimento alla Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, e il disegno stilizzato di Marco Cavallo, la scultura che aprirà il corteo per le strade di Firenze.

Eccoci qua finalmente. Il 2 aprile prossimo tutto il mondo associativo per l’autismo che si trova sul territorio toscano (il Coordinamento regionale delle Associazioni Toscane Familiari con Autismo) manifesterà a Firenze per i diritti e per la vita dei nostri figli. Tutti insieme. La Toscana è una regione molto ricca di associazioni, ogni provincia, ogni città, anche per meglio seguire le problematiche locali, nel tempo, ha dato vita a gruppi di familiari che si sono uniti, associati per rivendicare, insieme, il diritto alla vita dei nostri figli ad una vita dignitosa. Sempre con la schiena dritta e la fronte alta. Mai a chiedere aiuto per una concessione o una scorciatoia, ma sempre per il diritto sancito da tutta la legislazione italiana, dalla Costituzione in poi. Molte associazioni lavorano da tempo, altre sono nate più recentemente ma ora, finalmente uniti, procederemo verso la ricerca di un futuro migliore. Noi siamo la voce dei nostri figli che spesso non parlano, e, stando insieme, la nostra voce sarà più forte e più chiara.

C’è grande entusiasmo fra noi e grande voglia di fare. È come se questa nuova condivisione di idee, problemi e progetti, avesse dato a ciascuno di noi una rinnovata energia. Mai come quest’anno ci accingiamo a celebrare la Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo con determinazione e forza. Tutti insieme per l’obbiettivo più grande: una vita vera.

«E ora la vita» è infatti lo slogan che ci siamo dati per questa giornata, perché, parlando dei nostri figli, non si pensi più a «dove lo metto» quando diventa grande e i genitori invecchiano, ma «cosa potrà fare» insieme a noi, con noi. Quale sarà la sua vita. E parlando di vita non accetteremo mai per i nostri figli recinti, parcheggi, centri, residenze, istituti, o altre idee malsane in cerca di scorciatoie.

«E ora la vita», quindi.

Siamo tutti invitati a partecipare. Prendiamoci una mattinata per i diritti dei nostri figli, ognuno di noi è genitore dei figli più fragili della nostra comunità.

Martedì 2 aprile al mattino, ritroviamoci a Firenze, presto avremo il programma dettagliato con orari e sede di ritrovo. Prendiamoci una mattinata e partecipiamo numerosi: famiglie, amici, persone che hanno a cuore la costruzione di una società solidale e più accogliente, associazioni, scuole, sindacati, istituzioni e chiunque voglia essere accanto a noi. La nostra manifestazione sarà guidata da Marco Cavallo – la storica scultura, realizzata a Trieste nel 1973, simbolo della liberazione e della lotta etica, sociale, medica e politica a favore della Legge sulla chiusura dei manicomi e dell’autodeterminazione delle persone con disabilità intellettiva – che si è unito a noi per combattere un’altra battaglia per la libertà e l’autodeterminazione dei nostri figli. Tutti insieme quindi, per una grande marcia verso una società più giusta che sappia rispettare i diritti di ogni cittadino a partire da quelli più fragili.

 

Il programma della manifestazione «E ora la vita» che si terrà a Firenze il 2 aprile 2019

9.00 Ritrovo in piazza Santa Maria Novella<
9.30 Partenza del corteo
11.00 Marco Cavallo e il corteo arrivano all’auditorium Santa Apollonia, via San Gallo
11.15 E ora la vita. Presentazione del documento del Coordinamento toscano associazioni per l’autismo
11.45 Testimonianze
12.15 Imagine. Presentazione del progetto
12.30 Il progetto di vita individuale. Lettura magistrale di Gianfranco De Robertis, avvocato Anffas nazionale (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale)
13.20 Enrico Rossi, presidente Regione Toscana

 

Per info: coordinamento.toscana.autismo@gmail.com

 

Per approfondire:

2 aprile, grande manifestazione, a Firenze, per la Giornata mondiale per l’autismo, «Informare un’h», 4 marzo 2019.

Nasce il Coordinamento delle associazioni toscane di familiari con autismo, «Informare un’h», 21 gennaio 2019.

 

Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019

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