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Ferrovie, 85 milioni per rinnovare 34 stazioni toscane entro il 2018

 Arezzo, Carrara-Avenza, Chiusi-Chianciano Terme, Firenze Campo Marte, Firenze S.M.N., Grosseto, Lucca, Montecatini Terme, Massa Centro, Montale-Agliana, Montevarchi, Piombino, Pistoia, Pontassieve, Pontedera, Rignano, San Giovanni V.no, San Vincenzo, Serravalle Pistoiese, Siena e Viareggio: sono alcune delle stazioni toscane che rientrano nel piano di restyling volto a migliorare l’accessibilità, i servizi e le informazioni al pubblico.

 

La stazione di Pontedera sarà una delle prime ad essere sottoposta d un complessivo restyling.
La stazione di Pontedera sarà una delle prime ad essere sottoposta d un complessivo restyling.

Interventi in 34 stazioni della Toscana per un investimento totale di 85 milioni di euro nel biennio 2017/2018. Obiettivo è migliorare l’accessibilità, i servizi e le informazioni al pubblico.

Il piano di restyling è stato presentato questa mattina da Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, e da Efisio Murgia, direttore territoriale produzione Firenze di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno fatto il punto sugli interventi di potenziamento delle stazioni regionali attualmente in corso e su quelli che saranno attivati entro la fine del 2017 o nel corso del 2018.

I primi, già operativi o che saranno avviati nell’arco del 2017, saranno quelli di: Arezzo, Carrara-Avenza, Chiusi-Chianciano Terme, Firenze Campo Marte, Firenze S.M.N., Grosseto, Lucca, Montecatini Terme, Massa Centro, Montale-Agliana, Montevarchi, Piombino, Pistoia, Pontassieve, Pontedera, Rignano, San Giovanni V.no, San Vincenzo, Serravalle Pistoiese, Siena e Viareggio.

Nel 2018, invece, i lavori coinvolgeranno anche le stazioni di Campiglia Marittima, Empoli, Figline Valdarno, Follonica, Forte dei Marmi, Livorno, Orbetello, Pietrasanta, Prato Centrale, Rosignano, Sesto Fiorentino, Signa e Torre del Lago.

Tutte le stazioni previste nel programma verranno sottoposte ad un complessivo restyling che prevede, come interventi principali, l’innalzamento dei marciapiedi a 55 cm (standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani) per facilitare l’accesso ai treni, l’installazione di ascensori, la ristrutturazione degli spazi interni, dei sottopassaggi e delle pensiline, il rinnovo e l’implementazione dei sistemi visivi e sonori per le informazioni al pubblico e l’installazione di impianti di illuminazione a led che, coniugando efficacia e risparmio energetico, contribuiranno a innalzare il livello di sicurezza – reale e percepita – nelle ore notturne.

Clicca qui per vedere le slide che illustrano gli interventi.

“Lo scorso anno – ha detto l’assessore Ceccarelli – avevamo annunciato per il 2016/2017 interventi in 25 stazioni con investimenti per 50 milioni. Oggi presentiamo l’implementazione di questi investimenti, che proseguiranno anche nel periodo 2017/2018 sulla base di quanto sottoscritto nell’Accordo Quadro Regione-RFI, secondo un programma che andrà avanti fino al 2020 e che coinvolgerà in tutto 53 stazioni toscane”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Efisio Murgia – è rendere le stazioni della Toscana sempre più accessibili e vivibili. Per questo sono programmati, nel biennio 2017/2018, interventi per oltre 80 milioni di euro che interesseranno 34 stazioni della Toscana. Si tratta di un ulteriore importante sinergia realizzata con la Regione Toscana per migliorare i servizi ai viaggiatori anche durante la sosta ed il transito dalle stazioni”. (Pamela Pucci)

 

Fonte: Toscana Notizie

 

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2017

Ultimo aggiornamento il 12 Giugno 2017 da