FIRST: una tassa di scopo per finanziare la Legge sul caregiver familiare

Partendo dalla considerazione che i bisogni, le tutele e le esigenze di vita dei caregiver familiari non possono trovare adeguata risposta senza una forte implementazione del fondo nazionale a ciò destinato, la FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità – propone che venga istituita una tassa di scopo su cibi e bevande dannose per l’alimentazione dei bambini e degli adulti finalizzata all’incremento del fondo in questione.

 

Un giovane uomo con sindrome di Down assieme al suo caregiver.

Un giovane uomo con sindrome di Down assieme al suo caregiver.

Avendo appreso da fonti giornalistiche che Lorenzo Fioramonti, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel secondo governo Conte, ha proposto l’introduzione di una o più tasse di scopo legati al “cd. cibo spazzatura” per finanziare la scuola, la FIRST (Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità) manifesta il proprio consenso e condivide l’idea lanciata dal Ministro. La condivide a tal punto da rilanciarla e chiedere che per finanziare adeguatamente e strutturalmente la futura Legge sui Caregiver familiare – il cui fondo ha bisogno di essere necessariamente implementato in modo consistente –, si possa ipotizzare l’utilizzo di una tassa di scopo su cibi e bevande dannose per l’alimentazione dei bambini e degli adulti.

Tale condivisione scaturisce dalla considerazione che i bisogni, le tutele e le esigenze di vita dei Caregiver non possono trovare adeguata risposta senza una forte implementazione del fondo nazionale a ciò destinato.

Pertanto, la FIRST, nell’auspicare una rapida approvazione del disegno di Legge pendente presso l’XI Commissione del Senato, chiede al Governo e alle forze parlamentari di finanziare le Legge attraverso la proposta avanzata. (S.L.)

 

Fonte: comunicato stampa FIRST

 

Vedi anche:

FIRST – Federazione Italiana Rete Sostegno e Tutela dei diritti delle persone con disabilità

 

Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2019

Pubblicato in News