Lèon parla poco, ma fa capire tanto sull’autismo

«Lèon parla poco e quasi sempre della stessa cosa, a volte si tappa le orecchie se sente un forte rumore, a volte si arrabbia e anche molto! Però gli piacciono i dinosauri, le foglie cadute per terra nel cortile della scuola, l’affetto dei suoi amici»: Lèon è il protagonista di un fumetto realizzato dall’illustratrice GioMo (Giovannella Monaco), per presentare nelle scuole, in modo semplice e immediato, i comportamenti tipici dei bambini nello spettro autistico. E l’Associazione sensibilMente di Olbia lo sta utilizzando come strumento didattico in varie scuole della Sardegna. *

 

Il personaggio Lèon, creato da GioMo (Giovannella Monaco), che l’Associazione sensibilMente sta utilizzando come strumento didattico sui disturbi dello spettro autistico.

Il personaggio Lèon, creato da GioMo (Giovannella Monaco), che l’Associazione sensibilMente sta utilizzando come strumento didattico sui disturbi dello spettro autistico.

Si chiama Lèon ed è il protagonista di un fumetto ideato e disegnato dalla nota illustratrice GioMo (Giovannella Monaco), per presentare nelle scuole, in modo semplice e immediato, i comportamenti tipici dei bambini nello spettro autistico. L’Associazione sensibilMente di Olbia, che ha voluto tale realizzazione, lo presenta così, dando voce ai suoi “compagni di scuola”: «Lèon si comporta spesso in modo un po’ particolare. Parla poco e quasi sempre della stessa cosa, a volte si tappa le orecchie se sente un forte rumore, a volte si arrabbia e anche molto! Però gli piacciono i dinosauri, le foglie cadute per terra nel cortile della scuola, l’affetto dei suoi amici. Noi compagni gli vogliamo molto bene anche se, a volte, è un po’ difficile avere a che fare con lui; per questo le maestre ci rassicurano: non preoccupatevi, tutti insieme possiamo trovare il giusto modo per giocare con Lèon ed essere tutti amici. Lèon è un bambino un po’ diverso, anche se la sua diversità non si vede dall’esterno; in fondo, a pensarci bene, nessuno è uguale ad un altro e visti da vicino siamo tutti un po’ strani».

Insieme ai disegni, dunque, è stato prodotto un video, che viene proposto nelle prime classi della scuola primaria e nell’ultima della scuola dell’infanzia. Dal canto loro, le pedagogiste, esperte in disturbi dello spettro autistico, spiegano ai bambini e alle bambine perché Lèon si comporti in modo particolare, cercando di adattarne le caratteristiche a quelle del compagno con autismo presente nella classe o nella scuola.

Durante gli incontri – che si effettuano a classi singole oppure in gruppi più estesi – i bambini e le bambine fanno molte domande, riconoscendo alcune caratteristiche del comportamento del loro compagno. In tal modo Lèon diventa un ottimo supporto alla diffusione dell’accoglienza di bimbi con autismo nelle scuole e alla promozione della conoscenza delle loro peculiarità.

«Presentiamo Lèon già da alcuni mesi nelle scuole – spiega Veronica Asara, presidente di sensibilMente – a partire dal 2 aprile scorso, in occasione della Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, in un Istituto Comprensivo di Olbia. Successivamente le presentazioni si sono moltiplicate in tutta l’Isola e la prossima sarà il 24 maggio presso l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri di Pirri (Cagliari), con al centro sia Lèon, sia il secondo modulo di informazione e divulgazione sull’autismo da noi proposto alle scuole secondarie di primo grado».

«La diffusione della conoscenza delle caratteristiche dei disturbi dello spettro autistico – prosegue Asara – permette di migliorare l’inclusione scolastica degli alunni con autismo, di facilitare la didattica inclusiva e di preparare i bambini e i ragazzi a modulare i loro comportamenti nei riguardi del compagno autistico. Il riconoscimento delle sue peculiarità, infatti, crea la consapevolezza necessaria a gettare le basi, nei bambini e negli adolescenti, per l’inclusione sociale che verrà».

«In parallelo – conclude la Presidente di sensibilMente – promuoviamo incontri con dirigenti scolastici, insegnanti, pedagogisti e famiglie che intendano usare lo strumento divulgativo Léon nelle loro scuole, con l’obiettivo di acquisirne le migliori modalità di utilizzo. Dal prossimo mese di settembre, tra l’altro, sarà anche disponibile un opuscolo tutto dedicato al personaggio Lèon, consultabile dai più piccoli, per facilitare l’utilizzo dello strumento, insieme alla presentazione curata dal personale specializzato».

E allora: ben arrivato Lèon! E tanti complimenti per l’iniziativa a sensibilMente e per la creatività all’illustratrice GioMo. (S.B.)

 

A questo link è disponibile un ulteriore testo di approfondimento su Lèon e sulle attività dell’Associazione sensibilMente. Per altre informazioni: sensibilmenteonlusolbia@gmail.com.

 

* Il presente testo è già stato pubblicato su Superando.it, il portale promosso dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), e viene qui ripreso, con lievi adattamenti al diverso contesto, per gentile concessione.

 

Vedi anche:

sensibilMente

 

Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2019

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