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Libri di testo in Braille per gli alunni e le alunne cieche della Toscana

Grazie alla Stamperia Braille regionale, gli alunni e le alunne cieche della Toscana hanno potuto disporre di tutti i libri di testo in Braille sin dal primo giorno di apertura delle scuole. Il servizio, che non comporta alcun costo per le famiglie, ha portato alla realizzazione di 137 libri, corrispondenti a più di 1000 volumi Braille.

 

Attraverso il tatto due mani leggono un testo scritto in Braille.

Già a partire dal 14 settembre, data di apertura delle scuole qui in Italia, i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze cieche della Toscana hanno potuto disporre di tutti i libri di testo in Braille, sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per ciechi e ipovedenti, messo a punto dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo. Il servizio è offerto dalla Stamperia Braille della Regione Toscana e non comporta alcun costo per le famiglie. Grazie alla Stamperia, ogni anno, tutti gli studenti ciechi della Toscana, dalle scuole primarie sino alle superiori, possono utilizzare libri scolastici accessibili, trascritti in Braille e stampati su carta, oppure trasposti in formato digitale, in base alle diverse esigenze espresse dagli alunni e dalle alunne. Nonostante le difficoltà determinate dall’emergenza Covid-19, nei mesi da giugno ad agosto, il personale della Stamperia ha realizzato 137 libri, corrispondenti a più di 1000 volumi Braille, al fine di garantire alle persone cieche dai 6 ai 18 anni un effettivo accesso all’istruzione. Qualche volta il sistema di inclusione scolastica funziona bene, ed è bello poterlo raccontare. (S.L.)

 

Vedi anche:

Stamperia Braille della Regione Toscana

 

Ultimo aggiornamento il 16 Settembre 2020 da simona