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Newsletter del centro Informare un’h, 23 febbraio 2023

Omicidi-suicidi: proposta di regolamentazione delle comunicazioni pubbliche
Prendendo spunto dai recenti casi di omicidio-suicidio attuati dai/dalle caregiver a danno di sé stessi e della persona con disabilità di cui si curano, e ritenendo che la comunicazione pubblica intorno ad essi sia fortemente sbilanciata, il centro Informare un’h ha elaborato una proposta di regolamentazione tesa a integrare tale impostazione. La proposta non è in alcun modo finalizzata a suscitare un atteggiamento giudicante nei confronti dei soggetti coinvolti nei casi in questione, né, ancor meno, a contrapporre le legittime istanze delle persone con disabilità a quelle, altrettanto legittime, dei/delle caregiver familiari, essa mira piuttosto a proporre un’interpretazione di questi tragici eventi più equilibrata e tesa a prevenire la violenza. La proposta è aperta alla sottoscrizione di chiunque ne condivida la finalità.

And so it is… appunti per toccare e farsi toccare dal tema dell’omicidio-suicidio di cui sono vittime persone con disabilità
«Costruire relazioni è comunque la possibile risposta» e «mettere in dubbio e schierarsi contro l’inesorabile sensazione che non poteva che succedere quello che è successo, proprio in ragione della sola ed esclusiva presenza di una disabilità», sono due importanti passaggi della riflessione densa ed elevata con la quale Maria Cristina Pesci – donna con disabilita, medica, psicanalista ed attivista per i diritti delle persone con disabilita – interviene nel confronto pubblico sul tema degli omicidi-suicidi posti in essere da alcuni/e caregiver ai danni di sé stessi e della persona disabile di cui si curano.

Le persone con disabilità nei disastri naturali o causati dall’uomo
Ci sono anche forti riferimenti all’inclusione della disabilità, in particolare sull’accessibilità alle informazioni, nonché sulla sensibilizzazione e l’adozione di misure di prevenzione e preparazione ai rischi, nelle recenti Raccomandazioni della Commissione Europea, volte a migliorare la capacità dell’Unione Europea e degli Stati Membri, a resistere agli effetti delle catastrofi naturali o provocate dall’uomo, sia presenti che future, la maggior parte delle quali aggravate dai cambiamenti climatici e dal degrado ambientale. Un tema, purtroppo, di stringente e drammatica attualità.

«Benvenuto in pedana, Tommaso!»
Le prime volte sono sempre emozionanti. E così è stato anche per Tommaso, baby schermidore paralimpico, classe 2016, approdato alla Prima prova regionale Esordienti-Prime Lame in Toscana, tenutasi a Firenze, lo scorso sabato 18 febbraio. Un gruppo accogliente, un atleta tra gli atleti. Niente percorsi dedicati, solo qualche adattamento. Il saluto festoso della Federazione Italiana Scherma: «Benvenuto in pedana, Tommaso!»

Il Garante continua a seguire la vicenda di Carlo Gilardi
I media si occupano da tempo della vicenda riguardante Carlo Gilardi, anziano professore in pensione trattenuto contro la propria volontà all’interno di una RSA. Nei giorni scorsi, l’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, che sta continuando a seguire la situazione, ha incontrato per la quarta volta Gilardi, rivendicando poi con i responsabili istituzionali di Airuno (Lecco) la necessità di un’effettiva progettualità, «per ritrovare l’equilibrio tra la tutela della persona e le sue soggettive aspirazioni».

Firenze, ASL condannata a restituire la retta non dovuta ad una persona disabile ricoverata in RSA
Con una Sentenza del 15 febbraio 2023, il Tribunale di Firenze ha stabilito che la persona con Alzheimer ricoverata in una residenza sanitaria assistita (RSA) non è tenuta a pagare la retta nella circostanza in cui le prestazioni fornite siano “ad elevata integrazione sanitaria”. Nella sostanza il Tribunale ha accolto il ricorso presentato dal marito e dall’amministratore di sostegno di una donna con Alzheimer ricoverata presso una struttura toscana convenzionata, ed ha condannato l’Azienda Usl Toscana Centro e l’RSA, per quanto di competenza di ciascuna, alla restituzione di 86 mila euro.

Rimodulare gli strumenti di valutazione del rischio della violenza di genere in prospettiva intersezionale
Si chiama FuTuRE, acronimo inglese che sta per “Futuro: rimodulare gli strumenti di resilienza e di emersione della violenza di genere in una prospettiva intersezionale”, il progetto europeo promosso dall’Associazione Differenza Donna, in partenariato con l’Università degli Studi della Tuscia e l’Università La Sapienza di Roma, che prevede l’aggiornamento degli strumenti di valutazione del rischio di recidiva e di autovalutazione del rischio della violenza nelle relazioni intime tenendo in debita considerazione le discriminazioni multiple a cui sono esposte, tra le altre, anche le donne con disabilità.

Compiono quindici anni i Centri Clinici NeMO
Quindici anni al fianco delle persone con patologie neuromuscolari. L’impegno per la cura e la ricerca dei Centri Clinici NeMO: i valori, i numeri e le prospettive.

Bravi quei bambini: hanno fatto quel che andava fatto!
«Quei bambini che si sono rifiutati di proseguire la gita scolastica per non escludere un compagno con disabilità si sono resi protagonisti di uno splendido atto – scrive Antonio Giuseppe Malafarina -, un bell’esempio. Ma niente medaglia. Prendiamoli a modello. Le altre scuole lo facciano. Lo facciano i bambini e gli adulti di ogni dove. Ma quei bambini non hanno fatto nulla di speciale, se non quello che andava fatto. E non ci sono medaglie per chi non fa nulla di straordinario. Si chiama buonsenso».

A Milano il Centro di cura di Operation Smile per le malformazioni al volto
Grazie a un protocollo d’intesa tra la Fondazione Operation Smile Italia Ets e l’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano, anche l’Italia avrà un Centro di cura multidisciplinare Operation Smile.

Sensuability & Comics, la sfida oltre l’inclusione e i tabù
Quasi duecento tavole inviate per il concorso ideato da Armanda Salvucci, una mostra che durerà fino al 14 marzo nella sala del Consiglio “Giuseppe Impastato” del primo Municipio di Roma. I numeri in crescita della quinta edizione riempiono di soddisfazione gli organizzatori soprattutto perché «rispetto al primo anno non solo è cresciuta la qualità, ma anche la visione perché i corpi sono sempre meno stereotipati».

Un videogioco per scovare le fake news e aiutare le persone disabili nella vita quotidiana
Pisa. Cooperativa Aforisma giovedì 23 febbraio presenterà il frutto del lavoro biennale su due progetti europei.

Casa di Nazareth, a Iglesias la “chiave” che spalanca l’orizzonte
Una realtà che ha sedi in varie regioni d’Italia e che aiuta le persone con fragilità, in particolare gli adolescenti. Le restrizioni della pandemia hanno colpito soprattutto questa generazione di giovanissimi, disabituati alla socialità. Molti di loro hanno problemi psichiatrici. Due progetti, finanziati dalla Caritas Italiana e dalla Fondazione di Sardegna, hanno permesso di avviare sei botteghe esperienziali e creative che stanno dando grandi frutti.

I testi di Deledda per la prima volta fruibili in esalettura per non vedenti
Il presidente Solinas ha incontrato a Villa Devoto una delegazione dell’Unione Italiana Ciechi.

Malattie rare. Approvato il testo finale del Piano Nazionale. Gemmato: “Abbiamo scritto una bella pagina di storia”
“L’orizzonte temporale che si è dato questo Esecutivo consentirà di mettere a terra le azioni previste dal Piano e di testarne l’efficacia, con un monitoraggio costante e puntuale. Già nei prossimi mesi ci impegniamo a lavorare sull’aggiornamento del Piano, per arrivare pronti alla prossima scadenza prevista tra tre anni”. Così il sottosegretario alla Salute al termine della riunione del Comitato Nazionale Malattie Rare.

Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione di questo importante strumento, ed invita caldamente tutte e tutti a contribuire alla sua divulgazione:
Forum Europeo sulla Disabilità, Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici, adottato dall’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) nel 2011, versione in lingua italiana approvata dal Forum Europeo sulla Disabilità.

Esso è disponibile che in versione facile da leggere (qui la presentazione), e nella versione in comunicazione aumentativa alternativa – CAA (qui la presentazione).

Un cordiale saluto e buona lettura
Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (PI)

 

Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Ultimo aggiornamento il 23 Febbraio 2023 da Simona