Newsletter del centro Informare un’h, 28 marzo 2019

La stanza delle donne con disabilità
Il centro Informare un’h ha rinnovato significativamente la propria sezione tematica dedicata alle “Donne con disabilità”, studiando un’organizzazione più amichevole, più usabile, e introducendo qualche novità. Non uno spazio triste, nel quale si parla solo di problemi, bensì uno spazio di libertà.

Abili Oltre aderisce al Manifesto delle Donne con Disabilità
Considerando che, dati alla mano, quella occupazionale è una delle aree nelle quali le donne con disabilità risultano maggiormente svantaggiate anche rispetto agli uomini con disabilità, fa molto piacere che un’associazione impegnata sul fronte dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, quale è Abili Oltre di Roma, abbia aderito al “Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea”.

«E ora la vita», a Firenze, il 2 aprile, per i diritti delle persone con autismo
Come anticipato qualche giorno fa, il Coordinamento regionale delle Associazioni Toscane Familiari con Autismo sta organizzando a Firenze per il prossimo 2 aprile, ricorrenza della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, «una manifestazione esterna, colorata, visibile: un momento per farsi conoscere senza imbarazzi e senza barriere». Fermo l’obiettivo comune di costruire una società più inclusiva, le motivazioni che porteranno ogni singola persona a partecipare possono essere diverse. Marino Lupi, presidente di Autismo Toscana e padre di una persona con autismo, racconta le sue.

UILDM con AISM per il diritto alla riabilitazione
Pochi giorni fa il Governo ha deciso di escludere 118.000 persone con sclerosi multipla dalla fruizione dei ricoveri di alta specialità in neuroriabilitazione, che verrebbe garantito solo per coloro che abbiano avuto almeno 24 ore di coma. Sono previste limitazioni anche all’accesso ai ricoveri ordinari per la riabilitazione intensiva, e alle prestazioni di riabilitazione territoriale, sia ambulatoriale che domiciliare, che non risulterebbero adeguatamente raccordate al percorso complessivo di presa in carico. Tali decisioni toccano anche le persone con malattie neuromuscolari rappresentate da UILDM.

Riabilitazione e sclerosi multipla: il Ministero convoca Aism per il 1° aprile
Dopo l’adesione alla campagna #difendiundiritto da parte di Giulia Grillo, ecco la convocazione al Ministero. «Siamo fiduciosi che l’adesione del Ministro Grillo sia un segnale di apertura ad aggiustamenti e correzioni ritenuti essenziali, affinché il diritto alla salute delle persone con SM e di altre gravi condizioni patologiche non venga negato».

Il reddito cittadinanza e la “colpa sociale” della disabilità
Enil, l’associazione internazionale per il diritto alla vita indipendente, ha presentato una memoria alla Camera per chiedere modifiche urgenti ai passaggi più “discriminatori”: tra questi, la considerazione delle indennità assistenziali come “vantaggio economico”.

Disabilità. Ecco come la tecnologia può favorire l’inclusione sociale
Tre gli ambiti presi in considerazione: il primo riguarda gli obiettivi di sviluppo globali in campo ambientale, economico e sociale, per promuovere i benefici della tecnologia assistita, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione accessibile. Il secondo ambito analizza la riduzione dei rischi in situazione di emergenza. Il terzo ambito è quello della creazione di ambienti di lavoro accessibili e inclusivi.

Prelievi e pagamenti digitali accessibili a chi non vede
«La tecnologia ha tante facce e se da un lato rischia di creare qualche disagio, molte di più sono, fortunatamente, le barriere che permette di abbattere»: lo dichiara Franco Lepore, presidente dell’UICI di Torino, commentando l’incontro organizzato dal Comitato Informatico della propria Associazione, dedicato ai metodi di prelievo e pagamento digitale accessibili a chi non vede, un tema molto sentito, che tocca da vicino la vita quotidiana delle persone cieche e ipovedenti. E da tale incontro è emerso come, per tanti aspetti, “il futuro sia già oggi”, con notevoli ricadute positive.

Una città a misura di disabili con la mappa online di Itaca
Pisa. Testata nei quartieri storici da quaranta persone disabili anche l’app con gli itinerari  turistici accessibili realizzata grazie alla Società della Salute.

A Forlì un nuovo centro residenziale nella “cittadella” CavaRei
Inaugurata una struttura che accoglierà 12 giovani disabili: una nuova casa per continuare a sentirsi a casa.

“Dopo di Noi” tra luci, ombre e prospettive
«Se pure fossero state attuate correttamente le Leggi 328/00 (“Sistema integrato di interventi e servizi sociali”) e 112/16 (“Dopo di Noi”), le sole risorse pubbliche – scrive Guido Trinchieri – quand’anche più significative, non potrebbero soddisfare i bisogni di una platea che i mutamenti sociali, in particolare quelli della famiglia, rendono sempre più esposti e fragili. Sono allora necessari ulteriori strumenti, che vedano anche un diverso coinvolgimento delle famiglie e delle comunità. Si pensi ad esempio alle Fondazioni di Partecipazione Territoriali (o Fondazioni di Comunità)». 

“Tornando a casa”: in uno spot le associazioni immaginano il Dopo di noi
Sono circa 4 milioni le famiglie di persone con disabilità, per le quali il “dopo di noi” è un’incognita preoccupante. Le onlus Oltre lo sguardo e Hermes hanno realizzato uno spot, in cui entrano nelle case di queste famiglie e danno la parola a giovani e adulti con disabilità. La legge c’è, ma va perfezionata.

“Sartorie leggere”, la moda inclusiva da indossare e creare
Valorizzare le competenze di persone considerate “deboli” dal mercato del lavoro e realizzare abiti per tutti. È la mission dell’impresa creata da Barbara Montanari, mamma sola con 2 figli, di cui una con sindrome di Down, “grazie a una rete di donne con una grande forza”.

La scuola, l’inclusione e l’amicizia
I ragazzi con la sindrome di Down a scuola. E la storia di una inclusione riuscita. Di un cammino che ha visto un gruppo di bambini conoscersi in prima media per arrivare in terza con i tratti più adulti, le voci più roche, le forme più morbide e un bagaglio importante. Il racconto di una mamma.

“Vivere senza barriere”. Federsanità e Fiaba Onlus siglano intesa per abbattere barriere culturali e architettoniche
Obiettivo del Protocollo d’Intesa è quello di promuovere iniziative comuni per l’abbattimento delle barriere culturali e fisiche che impediscono qualità di vita e pari opportunità. Frittelli: “vogliamo stimolare gli organi preposti, e tutte le istituzioni competenti, a rafforzare la vigilanza per garantire l’osservanza della normativa”.

 

Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione di questo importante strumento, ed invita caldamente tutte e tutti a contribuire alla sua divulgazione:
Forum Europeo sulla Disabilità, Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici, adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011 dall’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) in seguito ad una proposta del Comitato delle Donne dell’EDF, approvato dalla Lobby Europea delle Donne, revisione realizzata alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con Disabilità, versione in lingua italiana approvata dal Forum Europeo sulla Disabilità, traduzione a cura di Simona Lancioni e Mara Ruele, Peccioli (PI), Informare un’h, 2017, p. 70, in formato pdf.
Esso è disponibile che in versione facile da leggere (qui la presentazione).

 

Un cordiale saluto e buona lettura
Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (PI)

 

Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).
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Da gennaio 2018 il centro Informare un’h inizia una collaborazione con il Coordinamento DiPoi – Durante e dopo di noi (www.dipoi.it), ospitando nella propria newsletter le informazioni e le segnalazioni prodotte dagli enti aderenti al Coordinamento stesso.