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On line “Parlare civile”, per comunicare senza discriminare

ParlareCivileE’ stato recentemente messo on line il sito Parlare civile, un’opera di servizio, di documentazione e formazione pensata per giornalisti e comunicatori affinchè, nel trattare alcuni temi sensibili, imparino ad usare le parole in modo corretto e non discriminatorio. In specifico esso defiisce ed analizza oltre trecento termini e locuzioni afferenti alle seguenti aree temtiche: Disabilità, Genere e orientamento sessuale, Immigrazione, Povertà ed emarginazione, Prostituzione e tratta, Religioni, Rom e Sinti, Salute mentale. Parlare civile è realizzato da Redattore Sociale, un importante network multimediale italiano sui temi sociali, e dall’Associazione Parsec, un’organizzazione non profit di intervento e ricerca sociale. L’enciclopedia è conultabile attraverso un motore di ricerca, per argomento, o per singola parola/espressione.  Per ogni parola o espressione è possibile trovare una scheda redatta tenendo conto dell’etmologia, del’uso corrente del termine, dei dati relativi al fenomeno considerato, dei buoni o cattivi usi della parola stessa (con citazioni di casi gornalistici concreti), e indicando le soluzioni preferibili. “Non esistono parole sbagliate. Esiste un uso sbagliato delle parole” è il motto dell’iniziativa.

 

Ultimo aggiornamento 21.07.2014

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