Parte “Pensati con il cuore”, la raccolta fondi per Casa Clementina

Casa Clementina è un ambiente che permette ad una ventina di ragazze e ragazzi con disabilità di sperimentare percorsi di autonomia personale e vita indipendente. Essa rappresenta anche la prima esperienza realizzata nella provincia di Siena per il Durante e Dopo di Noi. Le tre associazioni che la gestiscono – l’Associazione Le Bollicine, l’Associazione Senese Down (ASEDO) e la Pubblica Assistenza di Siena – hanno lanciato una raccolta fondi volta a realizzare uno spazio polifunzionale accessibile anche a persone con disabilità motoria, e ad apportare alcune migliorie alla cucina.

 

L’immagine realizzata per promuovere la raccolta fondi ritrae alcuni utenti di Casa Clementina mentre mostrano fieri gli attrezzi impiegati per scrivere sul muro la scritta “Facciamo vivere Casa Clementina”.

L’immagine realizzata per promuovere la raccolta fondi ritrae alcuni utenti di Casa Clementina mentre mostrano fieri gli attrezzi impiegati per scrivere sul muro la scritta “Facciamo vivere Casa Clementina”.

A Siena, in Via Mattioli 23, a Porta Tufi, a dieci minuti dalla Piazza del Campo, c’è Casa Clementina, un appartamento nel quale si alternano una ventina di ragazze e ragazzi con disabilità, che a turno pernottano (in media una o due volte la settimana), e sperimentano percorsi di autonomia personale e vita indipendente. Svolgono attività come fare la spesa, cucinare i pasti, pulire la casa o, semplicemente, guardare assieme un film, o giocare a carte, per poi salutarsi al mattino, ognuno verso la propria occupazione.

Casa Clementina, è operativa da due anni, e rappresenta la prima esperienza realizzata nella provincia di Siena per il Durante e Dopo di Noi, un’espressione con la quale si indicano tutte quelle attività volte a dare una risposta alternativa alla famiglia per consentire alle persone con disabilità di emanciparsi da essa, anche in previsione del momento in cui i familiari che prestano assistenza non potranno più farlo (perché impossibilitati o mancanti).  Si tratta di percorsi di vita autonoma, realizzati con gradualità, con il supporto di oltre venti volontari che a rotazione vivono con i ragazzi e le ragazze, e la presenza attiva dei genitori che partecipano e condividono il progetto.

Voluto da tre associazioni – l’Associazione Le Bollicine, l’Associazione Senese Down (ASEDO) e la Pubblica Assistenza di Siena – il progetto è stato sostenuto con quote mensili delle famiglie, donazioni di privati e iniziative di autofinanziamento realizzate dalle tre associazioni senesi, ma senza finanziamenti pubblici.

La raccolta fondi “Pensati con il cuore”, lanciata dalle tre associazioni coinvolte, serve a creare uno spazio polifunzionale, situato a piano terra, attrezzato, arredato, e dotato di un bagno accessibile, per consentire anche alle persone con disabilità motoria di prendere parte alle attività laboratoriali realizzate nella Casa. Essa servirà inoltre ad apportare delle migliorie alla cucina, istallando un piano cottura a induzione, un lavabo a due vasche, ed una lavastoviglie.

La mission del progetto? Le associazioni senesi la illustrano così: «il riconoscimento del diritto di crescere. Cerchiamo nella quotidianità e nelle piccole cose di creare opportunità in cui i ragazzi possano esprimere sé stessi».

La raccolta fondi prevede la possibilità di fare donazioni online, sulla piattaforma Eppela e offiline, partecipando alle iniziative che verranno organizzate dalla sezione soci Coop di Siena nei giorni della campagna, che terminerà il 2 marzo.

Ecco il calendario delle iniziative: il progetto già ha avuto il sostegno del Siena Calcio e dei suoi tifosi, che domenica 28 gennaio sono andati allo stadio per contribuire alla raccolta fondi;  il 10 febbraio (ore 20.00) è in programma una cena organizzata in collaborazione con la contrada della Tartuca presso gli Orti dei Tolomei; il 16 e il 17 febbraio nella galleria commerciale del Centro Siena (Strada del Paradiso, 1/3/5) è prevista la presentazione di una mostra fotografica, mentre il 24 febbraio (ore 20.00) si terrà una cena di raccolta fondi presso la Pubblica Assistenza di Siena. (Simona Lancioni)

 

Per approfondire:

Associazione Le Bollicine

Associazione Senese Down (ASEDO)

Pubblica Assistenza di Siena

Pagina della piattaforma Eppela dalla quale è possibile donare ed avere ulteriori informazioni sul progetto.

 

Ultimo aggiornamento: 29 gennaio 2018

Pubblicato in News