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Portato a 500 milioni il Fondo per la non autosufficienza

Alla fine la promessa, fatta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti, di portare il Fondo per la non autosufficienza a 500 milioni è stata mantenuta: la misura è contenuta un decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 23 dicembre.

 

Un particolare della parte posteriore di una sedia a rotelle sulla quale è seduto un uomo con disabilità motoria.
Un particolare della parte posteriore di una sedia a rotelle sulla quale è seduto un uomo con disabilità motoria.

Abbiamo seguito sin dall’inizio l’evoluzione della trattativa tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le associazioni di persone con disabilità, e in particolar modo del Comitato 16 novembre, per l’incremento del Fondo per la non autosufficienza (divenuto strutturale solo nel 2015, con uno stanziamento annuale di 400 milioni). La Legge di bilancio per il 2017 aveva previsto un primo incremento, portando il Fondo a 450 milioni. Le associazioni chiedevano una copertura pari a 600 milioni. In un Tavolo straordinario, riunitosi il 30 novembre, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Giuliano Poletti si era impegnato ad portare il Fondo a 500 milioni. Ma la crisi del Governo Renzi, inizialmente “congelata” per consentire un’approvazione frettolosa della Legge di bilancio per il 2017, non ha permesso al Governo dimissionario di rispettare l’impegno preso al Tavolo straordinario, lasciando il Fondo per la non autosufficienza fermo a 450 milioni. Dopo la formazione del Governo Gentiloni, che ha confermato Giuliano Poletti nel ruolo di Ministro del lavoro e delle politiche sociali, quest’ultimo si è impegnato per onorare gli impegni presi. Un decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 23 dicembre ha quindi portato il Fondo per la non autosufficienza a 500 milioni.

In una dichiarazione rilasciata al portale «SuperAbile», Mariangela Lamanna, vicepresidente del Comitato 16 Novembre, esprime una soddisfazione parziale: «I 50 milioni sono un contentino, scaturito dall’ennesimo nostro presidio di protesta, che ha messo alle strette il governo, il quale ci avrebbe altrimenti liquidato con 450 milioni. Ma il Fondo è ancora insufficiente, 500 milioni non bastano e lo sappiamo tutti. Bisogna lavorare, anche il prossimo anno, per aumentarlo, come il governo si era impegnato a fare, promettendo 200 milioni in più per il 2017 e ulteriori 200 per il 2018.»

 

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’h di Peccioli (PI)

 

Vedi anche:

Rimane fermo a 450 milioni il Fondo per la non autosufficienza, «Informare un’h», 14 dicembre 2016.

Fondo per la non autosufficienza: la trattativa con il Ministero, «Informare un’h», 30 novembre 2016.

 

 

Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2017

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