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Promuovere lo sviluppo della ricerca equivale a prendersi cura delle persone

«Promuovere lo sviluppo della ricerca non è solo un investimento per il futuro ma quando riguarda la vita delle persone è prendersene cura», è questo il filo rosso che mette insieme il ricco programma del seminario online, previsto per domani 24 aprile, e intitolato “Prendersi cura con la ricerca”. Promosso dal Coordinamento UILDM dell’Emilia Romagna (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), dalla Fondazione Telethon, e dai soggetti coinvolti nel Progetto “Insieme – un intervento integrato contro la fragilità e la solitudine involontaria”, l’evento si propone di offrire un’importante occasione di formazione umana e come cittadini/e.

 

Tante mani di carta di colorazioni diverse tendono verso l’alto a esemplificare una comunanza nelle vicende umane. Il Coordinamento UILDM dell’Emilia Romagna (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), la Fondazione Telethon, e i soggetti coinvolti nel Progetto “Insieme – un intervento integrato contro la fragilità e la solitudine involontaria” (La Filigrana, Associazione Amici della Fondazione ISAL, Centro I Sempre Giovani, Centro Il Percorso, Centro Le Pozzette), organizzano per il giorno 24 aprile 2021 (ore 8.00-13.00) il seminario online dal titolo “Prendersi cura con la ricerca”.

«Promuovere lo sviluppo della ricerca non è solo un investimento per il futuro ma quando riguarda la vita delle persone è prendersene cura. La nostra Costituzione lo prevede tra e con i principi fondamentali per il pieno sviluppo della persona umana, anche e a maggior ragione nelle condizioni di fragilità, non autosufficienza e malattia. L’aiuto e il supporto che si offre non si riduce a ripetizione di atti di cura, ma richiede strategie di intervento in funzione delle innovazioni tecnologiche, di risposta ai bisogni emergenti di personalizzazione favorendo l’empowerment della persona nelle sue dimensioni bio-psico-sociali, di coloro che se ne prendono cura, e l’adattamento stesso nell’organizzazione dei servizi», spiegano i promotori dell’evento illustrando i temi e le esperienze che verranno sviluppati nel seminario online.

Nella prima sessione denominata “Tra ricerca, cura e prendersi cura” interverrà il coordinamento Romagna dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare”, e a seguire coloro che operano per la Campagna Telethon per presentarne le ricerche e progetti sul territorio.

Nella seconda sessione si presenterà l’esito del Progetto “Insieme – un intervento integrato contro la fragilità e la solitudine involontaria”, ovvero gli esiti di una ricerca che ha coinvolto 350 anziani fragili.

L’iniziativa che offre un’importante occasione di formazione umana e come cittadini/e, darà la possibilità alla cittadinanza, ai caregiver e ai giovani di ascoltare le risposte di ricercatori di alta professionalità, conoscerne il lavoro, sostenerne la ricerca e interrogarsi anche sulle possibili scelte di proseguimento degli studi. Sarà anche un’occasione di straordinaria valenza educativa e didattica, sia per la grande attualità del tema proposto, sia per le riflessioni che incalza come educazione civica e competenze per l’orientamento al lavoro.

Questo il programma dell’evento.

Alla prima sessione (ore 8.00-10.00), “Tra ricerca, cura e prendersi cura”, interverranno: Carlo Pantaleo (formatore, coordinatore progetti generativi, sostenibili, di comunità e con i caregiver); sul tema “La UILDM Romagna per prendersi cura” interverranno: Aristide Savelli (presidente UILDM Sezione Ravenna – coordinatore UILDM Romagna), Mira Battarra (presidente UILDM Sezione di Rimini), Luisa Clara D’Amico (presidente UILDM Sezione di Forlì-Cesena); sul tema “Telethon: la campagna e l’impegno nei territori” interverrà Valentina Ragno (gestione volontari e sviluppo campagna Telethon per Emilia Romagna); sul tema “La ricerca scientifica di Telethon e la genetica” relazionerà Anna Ambrosini (Program Manager della Direzione Ricerca, area neuromuscolare di Telethon), il tema “La presa in cura e la relazione di aiuto nella disabilità” verrà sviluppato da Stefania Pedroni (vicepresidente nazionale UILDM e psicologa del Centro clinico Nemo di Milano); segue uno spazio per le domande di approfondimento e confronto.

La seconda sessione (ore 10-13.00), “Insieme nella fragilità”, si aprirà con i saluti istituzionali dei Comuni coinvolti nella ricerca su solitudine involontaria e fragilità degli anziani: Jamil Sadegholvaad (assessore del Comune di Rimini), Stefania Sabba (sindaca del Comune di Verucchio), Francesca Macchitella (assessora ai Servizi Sociali del Comune di Poggio Torriana); seguirà la presentazione della ricerca del “Progetto Insieme” con gli interventi di Michael Tenti (psicologo), Francesca Palmieri (psicologa), William Raffaeli (professore dell’Associazione Amici della Fondazione ISAL), e quelli delle associazioni Filigrana, Le Pozzette, Il Percorso, Sempre giovani. Il tema “Spezzare le solitudini dei caregiver” sarà sviluppato da Carlo Pantaleo; il tema “La rete servizi terza età e invecchiamento patologico” sarà affrontato da un/a Assistente Sociale del Servizio Anziani del Distretto Rimini Nord. Le domande e i quesiti finali da parte della cittadinanza, del terzo settore, delle istituzioni e degli/delle studenti saranno gestiti dai già citati Francesca Palmieri e William Raffaeli. (S.L.)

Questo il link del canale YouTube del Coordinamento UILDM dell’Emilia Romagna al quale collegarsi per seguire il seminario. Questo invece è il riferimento e-mail per chiedere informazioni o fare domande: iperimini@gmail.com.

 

Ultimo aggiornamento il 23 Aprile 2021 da simona