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Riapre il Centro Riabilitativo Casa Verde di San Miniato

È notizia del 10 luglio che l’ASL Toscana Centro ha dato l’autorizzazione alla riapertura del Centro Riabilitativo a ciclo diurno Casa Verde di San Miniato (Pisa) già a partire dalla prossima settimana. La struttura della Fondazione Stella Maris aveva sospeso la propria attività durante il lockdown introdotto per contrastare la diffusione del Covid-19. Alcuni problemi burocratici ne impedivano la riapertura. Le famiglie e le persone con disabilità avranno a loro disposizione gli spazi fisici dedicati al Centro semiresidenziale ed uno specifico contingente di personale.

 

Particolare della Casa Verde di San Miniato (Pisa).

Come molte altre strutture per persone con disabilità, anche il Centro Riabilitativo a ciclo diurno Casa Verde di San Miniato (Pisa) della Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa) aveva sospeso le proprie attività durante il lockdown introdotto per contrastare la diffusione del Covid-19. Tuttavia, nonostante la Regione Toscana avesse disposto con proprie linee guida la riapertura dei centri diurni già a partire dal 18 maggio scorso, diverse strutture, tra le quali la Casa Verde, non sono state in grado di ottemperare per problemi burocratici. Questi ritardi hanno comportato ulteriori aggravi assistenziali a carico delle famiglie che hanno al proprio interno persone con gravissime problematiche neurospichiatriche, ed hanno incrementato in loro il senso di solitudine e di abbandono già sperimentato nei mesi precedenti. Nei giorni scorsi era stata proprio la Fondazione Stella Maris a richiedere, con un appello pubblico, che la struttura venisse riaperta con sollecitudine, sottolineando la drammatica situazione delle famiglie ormai allo stremo dopo oltre quattro mesi di chiusura. «Dobbiamo rispondere alla grande sofferenza di queste famiglie da subito. Non possiamo permettere che la loro situazione, già precaria, degeneri. Siamo pronti ad assumerci le nostre responsabilità, ma troviamo rapidamente una soluzione!», aveva dichiarato Michela Franceschini, direttrice della Casa Verde.

La struttura di San Miniato si occupa di giovani dai 12 anni in poi e adulti con importanti quadri clinici: ritardo mentale, autismo, disturbi del comportamento, della relazione e socializzazione e quadri misti.

Nel comunicato la Fondazione Stella Maris aveva specificato di aver proposto al proprio ente di riferimento per le autorizzazioni (l’ASL Toscana Centro) soluzioni rispettose delle norme di sicurezza anti-Covid, ed in ottemperanza delle deroghe previste dalle norme proprio per consentire la riorganizzazione delle attività dei centri con minori aggravi burocratici. Nonostante questo l’ASL richiedeva ulteriori adempimenti.

Ebbene, è notizia del 10 luglio che l’ASL Toscana Centro ha dato l’autorizzazione alla riapertura della Casa Verde già a partire dalla prossima settimana. La soluzione è stata trovata a seguito di un incontro promosso e organizzato dal Simone Giglioli, sindaco di San Miniato, tra i tecnici ed i dirigenti dell’ASL e quelli della Fondazione Stella Maris.

«Siamo felicissimi di poter aprire subito il centro diurno per accoglierli, dopo l’emergenza si sentivano soli e abbandonati – ha dichiarato Franceschini alla stampa locale – l’obbligo di restare a casa per molti di loro aveva causato un aggravamento delle loro condizioni. Senza il sostegno del centro, le famiglie erano allo stremo. Ci stiamo già organizzando per poterli accogliere, lunedì concorderemo tempi e modalità con i servizi territoriali. Metteremo a disposizione non solo spazi fisici dedicati al Centro semiresidenziale, ma anche uno specifico contingente di personale». (Simona Lancioni)

 

Per approfondire:

Presidio di riabilitazione “Casa Verde” di San Miniato

RCCS Fondazione Stella Maris – Istituto Scientifico per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

 

Ultimo aggiornamento il 14 Luglio 2020 da simona