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Santa Croce sull’Arno, un parco giochi accessibile grazie ai bambini

A Santa Croce sull’Arno è stato inaugurato un parco giochi dotato di accorgimenti di accessibilità che lo rendono fruibile anche ai bambini e alle bambine con disabilità. L’dea che dovesse essere accessibile è venuta a tre bambini santacrocesi.

 

Giulia Deidda (al centro, con la fascia tricolore) taglia il nastro all’inaugurazione del parco giochi accessibile a Santa Croce sull’Arno. (fonte: «Il Tirreno»)
Giulia Deidda (al centro, con la fascia tricolore) taglia il nastro all’inaugurazione del parco giochi accessibile a Santa Croce sull’Arno. (fonte: «Il Tirreno»)

A Santa Croce sull’Arno (in provincia di Pisa), il 21 maggio scorso, è stato inaugurato un parco giochi dotato di accorgimenti di accessibilità che lo rendono fruibile anche ai bambini e alle bambine con disabilità. E questa è di per sé una buona notizia. L’altro elemento che suscita interesse è che la proposta di rendere accessibile il parco giochi è partita da tre fratellini che volevano avere la possibilità di giocare con i loro amici.

Il quotidiano «Il Tirreno» spiega come il parco in questione si trovasse al centro dei piani di riqualificazione dell’amministrazione comunale da quando, nel 2015, un bambino si fece male utilizzando una delle vecchie strutture. L’intervento di ristrutturazione è stato realizzato grazie al contributo del Lions Club e, oltre al rinnovo delle attrezzature, ha comportato anche la realizzazione di una pavimentazione con l’impiego materiale morbido contro gli infortuni, e la manutenzione del verde.

Riguardo all’accessibilità «l’imbeccata ci è arrivata proprio da alcuni bambini e questo rende tutto ancora più bello – ha dichiarato al quotidiano Giulia Deidda, sindaca di Santa Croce sull’Arno – Una letterina recapitata da parte di tre fratellini santacrocesi, Franco, Flavio ed Elga Gazzarrini, in cui si chiedeva di “regalare” alla comunità uno spazio che fosse adatto anche ai loro amici diversamente abili. Devo ringraziare il Lions perché il progetto è stato realizzato grazie ad un importante collaborazione. Per una pubblica amministrazione è un grande motivo di orgoglio constatare come le associazioni sempre più riversino il proprio impegno, anche economico, su obiettivi finalizzati a migliorare la qualità di vita di una comunità intera».

Che dire, meno male che ci pensano i bambini… (S.L.)

 

 

Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2017

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