Secondo Manifesto europeo sui diritti delle Donne con Disabilità: un link e due nuove adesioni

Con grande piacere segnaliamo che ora la traduzione in lingua italiana del Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea” è scaricabile direttamente da un link nel sito del Forum Europeo sulla Disabilità, e che l’importante documento riscuote due nuove adesioni: quella dell’AUS Montecatone (Associazione Utenti Unità Spinale Montecatone) di Imola (BO), e quella del Dipartimento Politiche di Genere della CGIL Catania.

 

Il logo del Forum Europeo sulla Disabilità (European Disability Forum), e lo slogan “Niente su di noi senza di noi” (Nothing about us without us).

Il logo del Forum Europeo sulla Disabilità (European Disability Forum), e lo slogan “Niente su di noi senza di noi” (Nothing about us without us).

Con grande piacere segnaliamo che ora la traduzione in lingua italiana del Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea” è scaricabile direttamente dal sito del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF), attraverso un apposito link inserito nella sottosezione “Altre pubblicazioni” (situata all’interno della sezione documentaria del sito dell’EDF), posto assieme ai link delle precedenti versioni del Secondo Manifesto (in lingua inglese, francese e spagnola). Si tratta della logica formalizzazione dell’approvazione, da parte dello stesso EDF, della traduzione in lingua italiana, avvenuta lo scorso 4 settembre, e della quale avevamo ampiamente riferito. Un’approvazione che ha portato diversi enti italiani a ratificare l’importante documento.

E, proprio riguardo alle ratifiche, segnaliamo con altrettanto piacere, due nuove adesioni al Secondo Manifesto. Quella dellAUS Montecatone (Associazione Utenti Unità Spinale Montecatone) di Imola (BO) che, ancora una volta, pone in evidenza come la parità di genere sia un’istanza sentita e rivendicata anche dalle stesse persone con disabilità; e quella del Dipartimento Politiche di Genere della CGIL Catania, quanto mai apprezzabile se consideriamo che lavora solo il 35,1% delle donne con limitazioni funzionali, invalidità o cronicità gravi, contro il 52,5% degli uomini nelle stesse condizioni (Istat, dati relativi all’anno 2013).

Sale dunque a dieci il numero degli enti che, ad oggi, hanno ratificato il Secondo Manifesto (l’elenco completo è consultabile nell’apposita sezione tematica).

Simona Lancioni
Responsabile del centro Informare un’h di Peccioli (PI)

 

Estremi della pubblicazione:

Forum Europeo sulla Disabilità, Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici, adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011 dall’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) in seguito ad una proposta del Comitato delle Donne dell’EDF, approvato dalla Lobby Europea delle Donne, revisione realizzata alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con Disabilità, versione in lingua italiana approvata dal Forum Europeo sulla Disabilità, traduzione a cura di Simona Lancioni e Mara Ruele, Peccioli (PI), Informare un’h, 2017, p. 70, in formato pdf.

 

Per approfondire:

AUS Montecatone (Associazione Utenti Unità Spinale Montecatone)

CGIL Catania. Dipartimento Politiche di Genere

Come e perché ratificare il Secondo Manifesto europeo sui diritti delle Donne e Ragazze con Disabilità, «Informare un’h», 27 novembre 2017.

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “Tutto sul Secondo Manifesto europeo sui diritti delle Donne e Ragazze con Disabilità”.

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “Donne con disabilità”.

 

Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2018