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Stelle oltre il buio, un percorso astronomico per ciechi

Sarà inaugurato il prossimo 13 novembre il percorso astronomico tattile-acustico per ciechi denominato “Stelle oltre il buio”, realizzato dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti, a Barberino Val D’Elsa (Firenze). L’evento avrà come ospite d’onore Andrea Bocelli.

 

Alcune persone non vedenti utilizzano alcuni dei modelli tridimensionali realizzati per il progetto “Stelle oltre il buio” (fonte: pagina Facebook dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti).
Alcune persone non vedenti utilizzano alcuni dei modelli tridimensionali realizzati per il progetto “Stelle oltre il buio” (fonte: pagina Facebook dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti).

L’idea è certamente affascinante, condividere la scienza: rendere le osservazioni astronomiche accessibili ai ciechi attraverso percezioni tattili, modelli ed opere 3D, e i suoni originari emanati dai corpi celesti acquisiti dalla banca dati della Nasa. Il percorso astronomico accessibile si chiama “Stelle oltre il buio”, è stato realizzato dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC), a Barberino Val D’Elsa (Firenze), e verrà inaurato domenica 13 novembre, alle ore 15. Ospite d’onore dell’iniziativa sarà Andrea Bocelli. Oltre all’inaugurazione del percorso, è prevista anche una visita guidata dell’Osservatorio (ore 16.30), e l’osservazione acustica” al telescopio (ore 17.30).

Il progetto è curato da Emanuele Pace, responsabile scientifico dell’Osservatorio, Gianni Paoli e Brigida Cirillo, e, per tre anni, è stato testato in scuole di diverso ordine e grado. In un’intervista rilasciata ad un quotidiano Pace entra nei dettagli: «abbiamo realizzato due serie di modelli tridimensionali dei pianeti del sistema solare, la prima mostra le dimensioni dei pianeti in scala, la seconda riposta le caratteristiche delle superfici. Un ulteriore pannello illustra le orbite dei pianeti in scala e in rilievo per far comprendere la distanza dei pianeti dal sole. Il percorso prosegue nella cupola dove si può conoscere il telescopio toccandolo; e quando si arriva a puntare un corpo celeste anziché vederlo, lo si ascolta» (Ilaria Biancalani, “Osservatorio per non vedenti. Andrea Bocelli all’inaugurazione”, «La Nazione», cronaca di Firenze, 6 novembre 2016). Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e l’Associazione Ludica, ed è stato finanziato da Pianeta Galileo del Consiglio Regionale della Toscana, dal CESVOT (Centro Servizi Volontariato della Toscana) attraverso progetti di innovazione e di formazione, e dal Lions di Barberino Montelibertas. Paleos, un laboratorio fiorentino di giovani paleontologi, ingegneri e naturalisti, ha realizzato i modelli impiegando le moderne tecniche di stampa tridimensionale.

L’Osservatorio, inaugurato nel 2010 da Margherita Hack, svolge molteplici funzioni, esso infatti si connota come osservatorio astronomico, ambientale, geo-sismico e meteorologico. Attualmente è gestito dal Polo Museale dell’Università di Firenze. Sul suo sito si legge che le sue attività «sono aperte a tutti, e possono coinvolgere persone di tutte le età. Le strutture saranno pensate anche in base alle esigenze dei portatori di handicap, in questo senso è già attiva una collaborazione con gli operatori della casa famiglia Meijer della Misericordia di Tavarnelle e Barberino».

C’è qualcosa di rassicurante nel pensiero che persino le stelle possano essere alla portata di tutti.


Simona Lancioni

responsabile del centro Informare un’h, Peccioli (PI)

 

L’Osservatorio Polifunzionale si trova sulla Strada Provinciale Castellina in Chianti, a Barberino Val D’Elsa (FI). Per informazioni: info@osservatoriochianti.it, telefono 339 7554145.

Visita il sito dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

 

Data di creazione: 8 novembre 2016
Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2016

Ultimo aggiornamento: