Toscana: contributi per le famiglie con figli minori disabili

Le famiglie con un minore disabile residenti in Toscana potranno usufruire, per il triennio 2016 – 2018, di un contributo annuale di 700 euro per ogni minore disabile con certificazione di handicap in stato di gravità. Le richieste vanno presentate al proprio Comune di residenza dal 1 gennaio al 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo (a partire dal 1 gennaio 2016).

 

Alcune gocce di rugiada impigliate in dei fili d'erba.

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L’articolo n. 5 della Legge Regionale n. 82/2015 istituisce, per il triennio 2016-2018, un contributo finanziario annuale pari a 700 euro a favore delle famiglie con figli minori di 18 anni disabili. Le richieste vanno presentate presso il Comune di residenza dal 1 gennaio al 30 giugno di ciascun anno di riferimento del contributo (a partire dal 1 gennaio 2016). I contributi concessi sono comunicati alla Regione che provvede ai relativi pagamenti. L’intervento è finanziato con un importo di 1.500.000 euro per ciascuno degli anni considerati.

Questi i requisiti richiesti per poter accedere al contributo:

-        Il minore deve essere in possesso della certificazione di handicap in stato di gravità di cui all’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992; ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo;

-        l’istanza di concessione del contributo è presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi  esercita la patria potestà;

-        il genitore che presenta domanda deve far parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo;

-        sia il genitore, sia il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, dalla data del 1° gennaio dell’anno di riferimento del contributo;

-        il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 29.999 euro;

-        il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.

Documentazione richiesta:

-        domanda redatta su apposito modulo;

-        certificazione di handicap in stato di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992;

-        attestazione ISEE aggiornata in corso di validità.

La Regione ha inoltre approntato una scheda informativa sul trattamento dei dati personali forniti dai soggetti interessati in sede di presentazione di istanza dei contributi.

 

Simona Lancioni
(responsabile di Informare un’h – Peccioli)

 

Normativa di riferimento:

Legge Regionale Toscana n. 82 del 28 dicembre 2015, “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2016.

 

Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2016