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Newsletter del centro Informare un’h, 30 aprile 2020

Bologna, nuovo sportello antiviolenza per le donne con disabilità
Si chiama “Sportello CHIAMA chiAMA”, ed è frutto della collaborazione tra l’AIAS di Bologna e l’associazione Mondodonna Onlus, il nuovo servizio di supporto per donne con disabilità vittime di discriminazione e/o violenza nascente a Bologna. Lo sportello offre servizi di accoglienza, ascolto e orientamento.

Ma i lavoratori con disabilità devono ancora aspettare…
«Ai lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità o in condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti da patologie oncologiche, viene riconosciuto sino a fine aprile lo status di ricovero ospedaliero sulle assenze effettuate»: lo aveva stabilito un articolo del Decreto Legge “Cura Italia”, rimasto però di fatto inapplicato, a causa delle ambiguità presenti nel testo. Ora il “Cura Italia” è divenuto legge, dopo un emendamento che ha complicato ulteriormente le cose. I lavoratori con disabilità aspettano le istruzioni applicative…

Coronavirus e autismo, un vademecum di semplici buone pratiche
Prodotto dall’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, l’opuscolo “Coronavirus e autismo, un vademecum di semplici buone pratiche” è stato realizzato allo scopo di aiutare chi vive da vicino il mondo dell’autismo ad affrontare al meglio l’emergenza sanitaria scaturita dalla diffusione del COVID-19.

“Fase 2”: diritti a rischio per le persone con disabilità visiva?
«Chiediamo che l’organizzazione della “fase 2” tenga conto anche delle nostre esigenze di cittadini fragili e soprattutto chiediamo di partecipare ai tavoli istituzionali in cui se ne discute»: lo dichiara Giuliano Frittelli, presidente dell’UICI di Roma, a proposito dei provvedimenti, in via di definizione, per la gestione della cosiddetta “fase 2” dell’emergenza coronavirus, rilevando una serie di rischi per i diritti delle persone con disabilità visiva, riguardo ai trasporti, alla mobilità e all’accompagnamento, nonché alle ormai note applicazioni software, quasi sempre inaccessibili.

La disabilità nell’Italia che riparte: l’articolo 8 del decreto “riattiva” i servizi
Ripartono le attività sociali e socio-sanitarie per le persone con disabilità, “secondo piani territoriali adottati dalle Regioni”. E per chi ha una disabilità, non c’è obbligo di mascherina. Basterà questo a rispondere alla forte richiesta d’aiuto lanciata da caregiver e famiglie nella “fase 1”?

Sclerosi multipla, al Giglio sviluppato farmaco che dà benefici cognitivi e ritarda disabilità
Si chiama Siponimod ed è alla base di una terapia innovativa testata dall’ospedale di Cefalù. I risultati dello studio sono stati pubblicato sulla prestigiosa rivista “Neurology”. Il professor Grimaldi: “Entro 10 anni dall’esordio della malattia, circa un quarto dei pazienti progredisce”.

Ora anche in italiano quel sondaggio internazionale sul coronavirus
Sono disponibili ora anche in italiano la presentazione e il questionario relativi all’ampio sondaggio online, di cui quale avevamo riferito la scorsa settimana, al quale possono contribuire anche organizzazioni di persone con disabilità e singoli cittadini con disabilità. A promuoverlo sono state alcune organizzazioni internazionali di persone con disabilità e delle loro famiglie, per raccogliere informazioni sulle esperienze vissute in questi mesi dalle persone con disabilità, nonché al modo in cui i vari Stati stanno rispondendo alle situazioni riguardanti questa specifica popolazione.

Azzolina scrive alle scuole per «recuperare» sulla didattica inclusiva
La ministra all’Istruzione, che è stata docente di sostegno, scrive una lettera per «contribuire a sanare alcuni disallineamenti riscontrabili nelle pratiche didattiche quotidiane» e «stimolare alla costruzione di strategie utili a recuperare quanto, in termini di socializzazione e didattica inclusiva ha, malgrado l’impegno di tutti, perso di efficacia».

«Siamo tutti disabili, rimettiamo al centro della discussione la fragilità»
Neanche il Coronavirus ha potuto fermare il Festival dei Diritti Umani, che va in scena dal 5 al 7 maggio in live streaming, e quest’anno è dedicato alla disabilità. «L’emergenza che stiamo vivendo», dice Angelo Miotto, responsabile della comunicazione del Festival, «ci fa riflettere sulla condizione di chi è isolato ed emarginato, come spesso accade alle persone disabili, ci dimostra che quando non si tutelano i diritti dei più fragili finisce in tragedia, e penso alle RSA. Quindi il messaggio che lanciamo è preciso: laviamoci le mani, non la coscienza. È anche su questa consapevolezza che si poggia il desiderio del Festival di “esserci a tutti i costi”».

Ripartenza e disabilità, i caregiver: “Tutti nella stessa tempesta, ma non nella stessa barca”
Come conciliare distanziamento sociale e assistenza alla persona? Chi assisterà le strutture e i servizi nella riapertura prevista dal nuovo decreto? Gli operatori saranno obbligati a lavorare in un solo contesto, per tutelare gli utenti? “Nel decreto solo sei righe senza dettagli. Temiamo che la tempesta faccia naufragare la nostra barca”.

Gli anziani ai tempi del Covid. Focus Istat: “42% over 75 ha tre o più patologie croniche. Fenomeno più elevato al Sud e tra le donne”
In Italia le persone con più di 75 anni sono oltre 7 mln (il 60% donne) pari all’11,7% della popolazione. Le donne anziane stanno peggio degli uomini. Il 24,7% ha gravi limitazioni nelle attività quotidiane e il 48,1% ha tre o più malattie croniche (contro il 18% e il 33,7% degli uomini). Molte le differenze tra i territori e tra le varie classi sociali.

Coronavirus: buoni elettronici celiachia, seconda proroga della validità
Toscana. Considerato il persistere della necessità di limitare gli spostamenti della popolazione, viene confermato il recupero, sul mese successivo, del credito residuo non ancora utilizzato, per l’acquisto dei prodotti per celiaci. In Toscana sono circa 20.000 i pazienti celiaci.

La salute è un bene comune globale
Siamo passati molto velocemente, negli ultimi decenni, da una situazione nella quale lo stato di salute del singolo era una faccenda puramente privata, o al massimo familiare, alla consapevolezza che, invece, la salute individuale è una faccenda sociale.

Salute mentale. Le indicazioni del Ministero per garantire la continuità assistenziale di tutti i servizi in ospedale e sul territorio
“L’obiettivo è quello di garantire, perdurando l’emergenza sanitaria, il massimo livello di assistenza compatibile con le esigenze di sanità pubblica e di sicurezza delle cure, fornendo principalmente linee di carattere organizzativo e gestionale relative al riassetto dei sistemi di cura reso necessario dall’emergenza”.

 

Il centro Informare un’h promuove la lettura, l’adozione e l’applicazione di questo importante strumento, ed invita caldamente tutte e tutti a contribuire alla sua divulgazione:
Forum Europeo sulla Disabilità, Secondo Manifesto sui diritti delle Donne e delle Ragazze con Disabilità nell’Unione Europea. Uno strumento per attivisti e politici, adottato a Budapest il 28-29 maggio 2011 dall’Assemblea Generale del Forum Europeo sulla Disabilità (EDF) in seguito ad una proposta del Comitato delle Donne dell’EDF, approvato dalla Lobby Europea delle Donne, revisione realizzata alla luce della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle Persone con Disabilità, versione in lingua italiana approvata dal Forum Europeo sulla Disabilità, traduzione a cura di Simona Lancioni e Mara Ruele, Peccioli (PI), Informare un’h, 2017, p. 70, in formato pdf.
Esso è disponibile che in versione facile da leggere (qui la presentazione), e nella versione in comunicazione aumentativa alternativa – CAA (qui la presentazione).

Un cordiale saluto e buona lettura
Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, Peccioli (PI)

 

Questa newsletter è un servizio offerto da Informare un’h – Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli della UILDM sezione di Pisa (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

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Ultimo aggiornamento il 30 Aprile 2020 da Simona