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Ripensare la salute mentale e la tutela della vulnerabilità

L’esigenza di riformare l’istituto dell’amministrazione di sostegno alla luce delle numerose criticità riscontrate nella sua applicazione, e quella di ripensare i servizi per la salute mentale: sono sostanzialmente queste le due macroaree tematiche che verranno sviluppate nell’importante convegno “La voce dei malati indifesi. Ripensare la salute mentale e la tutela delle vulnerabilità: criticità, urgenze e priorità”, che si terrà a Bologna, il prossimo 5 maggio per iniziativa dell’Associazione Diritti senza barriere.

Daydreamer (Sognatrice ad occhi aperti), opera pittorica dell’artista vietnamita Duy Huynh che raffigura il mezzo busto di una giovane donna dai tratti delicati e regolari, con gli occhi chiusi, ritratta di lato ma col viso rivolto a chi guarda, su uno sfondo sfumato nei toni del grigio, giallo e azzurro, dove risaltano i numerosi fiori colorati che le germogliano dalla testa e le farfalle che volteggiano attorno ad essi.

Il prossimo 5 maggio si svolgerà a BolognaLa voce dei malati indifesi. Ripensare la salute mentale e la tutela delle vulnerabilità: criticità, urgenze e priorità”, un congresso organizzato dall’Associazione Diritti senza barriere. L’evento ha avuto il patrocinio del Comune di Bologna e dell’Ordine dei Medici, ed è riconosciuto quale intervento formativo dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bologna con l’attribuzione di 2 crediti formativi. Esso, che si svolgerà dalle 14 alle 19, sarà ospitato in un luogo privo di barriere per le persone con disabilità motoria – la Cappella Farnese del D’Accursio, in Piazza Maggiore –, ma sarà liberamente fruibile anche in streaming sul canale YouTube dell’Associazione.

Due le macroaree tematiche che verranno sviluppate nelle due sessioni: l’esigenza di riformare l’istituto dell’amministrazione di sostegno alla luce delle numerose criticità riscontrate nella sua applicazione, e quella di ripensare i servizi per la salute mentale. I temi saranno trattati da relatori e relatrici di alto profilo. Nella prima sessione interverranno: Michele Capano (avvocato del Foro di Salerno), Chiara Colombini (avvocata del Foro di Modena), Laura Andrao (avvocata del Foro di Reggio Emilia), Francesco Trebeschi (avocato del Foro di Brescia) e Sergio Trentanovi (ex Giudice Tutelare). Nella seconda sezione interverranno: Ivan Cavicchi (docente universitario e autore del libro Oltre la 180, Castelvecchi, 2022), Ester Pasetti (direttrice FF Unità Operativa Complessa Emergenza Urgenza Psichiatrica dell’ASL di Piacenza), Gerardo Favaretto (psichiatra e docente universitario), Laura Guerra (farmacologa) e Antonio Lasalvia (psichiatra a docente universitario).

Un altro elemento qualificante dell’evento è il coinvolgimento (in presenza o da remoto) di numerose Associazioni operanti in ambito socio-sanitario: Telefono Viola, Giuristi Democratici, Diritti alla Follia, Amnesty International Italia, DIAPSI (Difesa Ammalati Psichici) di Torino, La cordata – Tutori volontari di Bra (Cuneo), ADINA (Associazione per la Difesa dei Diritti delle Persone Non Autosufficienti) di Firenze, Sanità Oggi di Ferrara. Sono inoltre stati invitati le più rappresentative figure delle Istituzioni locali e delle Organizzazioni sindacali.

L’Associazione Diritti senza barriere si ispira ai principi della solidarietà umana e si prefigge di operare nell’ambito della tutela e promozione dei diritti nel settore sanitario e assistenziale, al fine di migliorare la qualità dei servizi sanitari. (S.L.)

 

A questo link il programma completo dell’evento.

Per informazioni: Bruna Bellotti dirsenbar@yahoo.it

 

Ultimo aggiornamento il 27 Aprile 2023 da Simona