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Dossier – Convenzione di Istanbul e donne con disabilità

«[…] con l’espressione “violenza nei confronti delle donne” si intende designare una violazione dei diritti umani e una forma di discriminazione contro le donne, comprendente tutti gli atti di violenza fondati sul genere che provocano o sono suscettibili di provocare danni o sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica o economica, comprese le minacce di compiere tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, sia nella vita pubblica, che nella vita privata».
(articolo 3, comma 1, lettera a della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica).

 

Immagine della fotografa tedesca Anja Weiske. Seduta su un ramo di legno con le estremità poggiate su due pareti rocciose, e sospesa su un precipizio, una figura femminile ritratta di spalle guarda uno stormo di uccelli che si staglia su un cielo sfumato di grigio, rosa e giallo, indeciso tra il plumbeo e il luminoso.

Consiglio d’Europa, Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), approvata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa l’11 maggio 2011, e ratificata dall’Italia con la Legge 77/2013.

 

 

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “La violenza nei confronti delle donne con disabilità”.

Sezione del centro Informare un’h dedicata al tema “Donne con disabilità”.

 

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Data di creazione: 26 Ottobre 2020

Ultimo aggiornamento il 19 Novembre 2020 da simona